Storia della bruttezza. Questo libro fa seguito al precedente "Storia della bellezza". Apparentemente
bellezza e bruttezza sono concetti che si implicano l'uno con l'altro, e di
solito s'intende la bruttezza come l'opposto della bellezza tanto che
basterebbe definire la prima per sapere cosa sia l'altra. Ma le varie
manifestazioni del brutto attraverso i secoli sono più ricche e imprevedibili
di quanto comunemente si pensi. Ed ecco che sia i brani antologici che le
straordinarie illustrazioni di questo libro ci fanno percorrere un itinerario
sorprendente tra incubi, terrori e amori di quasi tremila anni, dove gli atti
di ripulsa vanno di pari passo con toccanti moti di compassione, e al rifiuto
della deformità si accompagnano estasi decadenti per le più seducenti
violazioni di ogni canone classico. Tra demoni, folli, orribili nemici e
presenze perturbanti, tra abissi rivoltanti e difformità che sfiorano il
sublime, freaks e morti viventi, si scopre una vena iconografica vastissima e
spesso insospettata. Così che, incontrando via via su queste pagine brutto di
natura, brutto spirituale, asimmetria, disarmonia, sfiguramento, in un
succedersi di meschino, debole, vile, banale, casuale, arbitrario, rozzo,
ripugnante, goffo, orrendo, insulso, nauseante, criminoso, spettrale,
satanico, repellente, sgradevole, grottesco, abominevole, odioso, indecente,
immondo, spaventoso, abbietto, spiacevole e indecente, il primo editore
straniero che ha visto quest'opere ha esclamato: "Come è bella la bruttezza".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845265280
ISBN-10
8845265285
Titolo
Storia della bruttezza
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
455
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 15.90