Il codice di Newton. A Cambridge, in una fredda mattina di pioggia, un corpo viene ritrovato nel
fiume limaccioso che scorre intorno all'università. Galleggia tra i giunchi
avvolto in un cappotto rosso; stretto in mano, un antico prisma di vetro. Si
tratta di Elizabeth, storica inglese ossessionata dal XVII secolo e
dall'alchimia, che stava indagando sulle misteriose circostanze legate
all'assegnazione di una cattedra del Trinity College a Isaac Newton, nel 1667.
Quell'anno, due docenti erano morti cadendo dalle scale, in apparente stato di
ubriachezza; un terzo era morto di polmonite, dopo aver passato la notte in un
campo sempre sotto gli effetti dell'alcol; e l'ultimo era stato espulso per
malattia mentale, lasciando liberi dei posti all'interno della confraternita.
Una semplice coincidenza forse, che però aveva fatto la fortuna del giovane
scienziato. Ora il libro di Elizabeth, "l'Alchimista", resta incompiuto:
quando Lydia, giovane amica di Elizabeth, acconsente a terminare l'opera in
qualità di ghost-writer, strani episodi iniziano a tormentarla. Improvvisi
lampi di luce che danzano sui muri, documenti che spariscono e ricompaiano
altrove e la sagoma di una figura umana, avvolta in una pesante cappa. Rossa
come le toghe che indossavano i professori emeriti nel Seicento.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856603026
ISBN-10
8856603020
Titolo
Il codice di Newton
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
349
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 6.50