Eminenti vittoriani. Il primo dovere di un biografo, sostiene Lytton Strachey, è senza dubbio
conquistare e mantenere la giusta misura, sbarazzandosi del superfluo e
dell'insignificante, per focalizzare solo quel che è degno di nota. Del resto,
una narrazione meticolosa non necessariamente restituisce il senso delle cose,
anzi, il modo migliore per cogliere il carattere di un'epoca è accostarsi
lungo traiettorie inattese e guardarla da prospettive inusuali, ovvero
piombarle sul fianco e attaccarla alle spalle. Così, Strachey condensa tutta
la complessità e l'ambiguità dell'età vittoriana nei ritratti di quattro
cittadini di Sua Maestà: Henry Edward Manning, cardinale anglicano
avvicinatosi alla Chiesa di Roma; Florence Nightingale, fondatrice della
moderna assistenza infermieristica; Thomas Arnold, riformatore della public
school inglese; Charles George Gordon, generale dell'Impero britannico. Si
tratta di personaggi atipici, perché apparentemente di secondo piano, che
Strachey scopre in realtà emblematici. Alternando l'ironia e la grazia,
l'autore riporta i nudi fatti, spassionatamente e senza secondi fini; senza
necessità di adulare o romanzare, Strachey riesce nel suo proposito di
"illustrare piuttosto che spiegare" un'epoca eccezionale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788868264673
ISBN-10
8868264676
Titolo
Eminenti vittoriani
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2014
Collana
Pagine
281
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili