La viaggiatrice. Lucia e Circe sono due amiche cubane. Dall'Avana entrambe hanno preso un
aereo, casualmente lo stesso, per San Paolo, e in Brasile hanno vissuto
insieme per qualche tempo. Poi la prima ha sposato un italiano e si è
trasferita a Roma. La seconda, invece, dopo il Brasile ha vissuto in Messico,
poi a Madrid e a Parigi. Ogni città ha segnato una tappa importante nella sua
vita, ma ha comportato anche una serie di addii, senza rimpianti però, perché
"la nostalgia è una droga che in dosi eccessive nuoce al futuro". Eppure
questa Circe si muove proprio per nostalgia, la nostalgia di un posto
indefinito sulla Terra, una città che, come annota a più riprese nel suo
diario, riconoscerà a pelle. Quella che saprà rivelarle al primo respiro
l'anima della sua gente e i suoi colori, senza bisogno "di stradari né di
giochi di prestigio e tanto meno di artifici come la parola". A Roma, ennesima
stazione, Circe chiederà ospitalità a Lucia, e proprio la lettura del diario
farà da tramite fra il passato e le vicissitudini delle due amiche ritrovate:
tra l'altalenante stabilità della vita di Lucia, il cui matrimonio da qualche
tempo è in crisi, e le evoluzioni e le novità di quella di Circe. Come la maga
mitologica, anche la protagonista di questo romanzo - ammaliante e seduttiva,
irriducibilmente libera e diversa - si rivelerà capace di cambiare i destini
di chi le sta vicino, e parallelamente il proprio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788882469214
ISBN-10
8882469212
Titolo
La viaggiatrice
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
380
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.50