La stagione passata. "Diversi tipi di prodotti uscivano dalla fabbrica, il più importante, era
l'oro rosso. Era sempre lui il protagonista indiscusso, fautore della
felicità e del guadagno, causa della fatica e del sudore degli uomini. Vi
erano, però, altri derivati non commestibili: uomini anch'essi derivati dal
pomodoro, dallo stesso processo di trasformazione. L'uomo di fabbrica
derivava dal pomodoro e l'odore acre del succo, aggrappandosi inesorabilmente
ai tessuti polmonari, rendeva acre anche l'essere uomo."
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862816656
ISBN-10
8862816650
Titolo
La stagione passata
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
154
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 13.00
i cicli ripetibilidele idee edei talenti nascosti Il ibro tratta in modo frammentario, grazie al’escamotagedel avoro stagionale in fabbrica, una seriedi argomenti sociali come a crisi economica, ’immigrazione e ’integrazione, i rapportid’amore ai nostri tempi: il tempodel precariato. I personaggi, verosimili, raccontano frammentidi fatti, frammentidi ragionamenti,di cui non si vede mai a fine. Sono tutti spuntidi riflessione sul mondo attuale, come ediscussioni che si fanno al bar. Un temadi fondo è ’omologazionedei talenti. Molti talentuosi (artisti, musicisti, poeti,..) finiscono per avorare in fabbrica ed il talento viene spesso ingabbiato in una vita che si è "costretti" a fare. Racconta una stagione in fabbrica ma infondo potrebbe essere qualsiasi fabbrica, qualsiasi stagione, qualsiasi anno e non solo quela passata.