Libri di Andrea Tarozzi
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L'Approdo negato Tarozzi Andrea - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
"La poesia di Andrea Tarozzi è portatrice di una densità emotiva fuori dal comune, vive nello sconfinato universo dei sentimenti, traccia con poche, toccanti, parole panorami dai confini indefiniti, porta alla luce silenti ricordi e immagini apparentemente lontane. È una silloge che vuole arrivare al centro delle cose, a ciò che è nascosto, che non è ancora rivelato a pieno, sono versi che si interrogano, cercano, vanno oltre la superficialità effimera della realtà, parallelamente all'autore, che non vuole fermarsi a ciò che conosce e che vede, ma vuole andare al di là dei propri limiti e capire il mistero del mondo, del cerchio della vita in cui siamo avvolti. Si chiede se sia possibile capire la direzione del nostro agire, ma non trova una risposta valida. [...] Ed allora ecco che si fa strada il timore di ciò che sarà, il tempo scandisce inesorabile le giornate, l'autore si specchia nel proprio io interiore e passa in rassegna la sua vita."
Il guscio di noce Tarozzi Andrea - Il Ponte Vecchio, 2007 - Alma Poesis. Poeti Della Romagna Contemp.
In una poesia di lente, fulminanti sillabazioni, Andrea Tarozzi stende una biografia di sentimenti e di emozioni tramata in intense immagini, spesso illuminata da dense metafore, nelle quali ha largo spazio il principio della poesia come straniamento, secondo la lezione dei formalisti. E non a caso, non solo il poeta confessa, in "Ricerca", di aver "sondato... le metafore della sua esistenza", ma anche articola il suo libro, dopo l'ampia sezione eponima iniziale, in parti definite dai luoghi della sua esistenza, la Venezia Giulia, l'Irpinia, Roma. Passano nel libro mari di ginestre, ore disilluse, tremiti iridati, sabbie oniriche di mari immoti, e dunque cifre complesse convocate sulla pagina a dar conto, nelle trasfigurazioni della poesia, degli stupori e delle scoperte del mondo, delle "trine / [...] / Del vivere nostro / Effimero".