Marozia. Roma, IX secolo dopo Cristo: una città devastata dalle invasioni e dalle scorrerie, spopolata dalle carestie e dalle pestilenze, terrorizzata da presagi funesti. Una popolazione senza pace, braccata ora da un potente ora da un altro, che non fa mai in tempo ad abituarsi a un padrone perché ogni nuovo vessillo appena innalzato già cade nella polvere e ogni trionfo si spegne nel sangue. Tra l'897 e il 932, data approssimativa della morte di Marozia, sul soglio di Pietro si succedono venti Papi in trentacinque anni. Che la sua vita durerà il tempo del regno di venti Papi è la profezia fatta a Settimio, umile traghettatore del Tevere, popolano che condivide con la massa superstiziosa e spaurita dei suoi concittadini una vita braccata, una fuga senza fine, la ricerca continua, disperata, estenuante della semplice sussistenza, del puro scampo, di una temporanea salvezza. Centro della sua vita, minaccia e sostentamento, è il fiume, temuto e amato, ma come può amare una creatura che ha paura, il Tevere che lo nutre raramente con i suoi pesci e più spesso con i suoi topi, e che lo minaccia con il filo della corrente e i gorghi dei tratti inesplorati dove lo spingono la necessità di un miserabile guadagno, il miraggio di un minimo riscatto. Eppure il destino fa sì che la vita insignificante e avvilita di quest'uomo pavido e astuto, costretto a fiutare l'aria come un animale, s'incroci con quella di Marozia, potente signora di Roma, figlia di Teofilatto e Teodora, bellissima e spregiudicata, calcolatrice, protagonista, eccessiva nei vizi e nelle ambizioni, di una storia scandita tutta sulla dismisura, sulla sregolatezza e sull'eccesso. Laura Toscano ha fatto luce, servendosi di una documentazione lunga, paziente e appassionata, in uno dei periodi più bui della storia; ha ricostruito linguaggio, paure, sogni di un'umanità questuante e avvilita, eppure ancora capace di reazioni non puramente vegetative, ancora in grado di intravedere sotto la cenere della devastazione le macerie del tempio eretto allo spirito dalla classicità. Su una folla fatta di prostitute, lenoni, porcari, usurai, preti senza religione, soldati senza esercito, torturatori, carcerieri ubriachi di violenza e solitudine, spicca l'inverosimile, naturalissimo destino parallelo di una donna la cui grandezza, forse, non può che precipitare, e di un uomo la cui miseria non può che tingersi, magari solo per un attimo, di straziante, risentita dignità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804436201
ISBN-10
8804436204
Titolo
Marozia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1998
Collana
Pagine
312
Genere
Varia
Punti Accumulabili
€ 14.98