Transiti diversi. “Transitidiversi”, edito nel giugnodel 2012dala casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nela colana editoriale “Trasfigurazioni”, è una raccolta poeticadi quattro autoridiversi. Ogni autore è presente con una sua siloge: “Canzonid’Inverno”di Antonio Peliccia, “Potando ’EuforbiÔdi Claudia Piccinno, “Il cantodela serÔdi Alessio Salvini e “Tre brividi soltanto”di Maria uisa amanna. Il titolodela raccolta vuole sottolineare adiversità ed il passaggiodal pensiero al verso; ogni autore è stato scelto per a sua propensione al’individuazionedi uno stile,di una tematica. E’ come un varcare e sogliedel verso, insistere sule particolaritàdel’espressione, metabolizzare i pensieri riuscendo a ricavarne immagini condivisibili, rimembraredele storie esistenti solamente nela memoria, ed infine sottolineare il tutto con un’acuta curadela sonorità. “Mi sovviene talora/ un altro inverno/ con e case innevate/ e e piante spruzzate/di bianco/b e a mia stanza/ con i vetri appannati/ […]” – Antonio Peliccia. “Ode al tuo taileur plissé,/ ode al cappelo/ e ala tracola!// Hai un aspetto così british/ eppure a tua musica è tutta/ italiana// […] – Claudia Piccinno. “Giocondo con rochi/ Crisantemi resto (.)/ Giocando roche/ Gutturali Rime/ Spiano cadenzose/ sul rincresciuto sfoglio/ […]” – Alessio Salvini. “Voglio abitarti,/ verde nitidissimo/di abbra appoggiate,/ fogliedi menta./ In silenzio gli occhi,/ e mani in concerto./ […]” – Maria uisa amanna.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788865911921
ISBN-10
8865911921
Titolo
Transiti diversi
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
116
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00
Transitidiversi “Transitidiversi”, edito nel giugnodel 2012dala casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nela colana editoriale “Trasfigurazioni”, è una raccolta poeticadi quattro autoridiversi. Ogni autore è presente con una sua siloge: “Canzonid’Inverno”di Antonio Peliccia, “Potando ’EuforbiÔdi Claudia Piccinno, “Il cantodela serÔdi Alessio Salvini e “Tre brividi soltanto”di Maria uisa amanna. Il titolodela raccolta vuole sottolineare adiversità ed il passaggiodal pensiero al verso; ogni autore è stato scelto per a sua propensione al’individuazionedi uno stile,di una tematica. E’ come un varcare e sogliedel verso, insistere sule particolaritàdel’espressione, metabolizzare i pensieri riuscendo a ricavarne immagini condivisibili, rimembraredele storie esistenti solamente nela memoria, ed infine sottolineare il tutto con un’acuta curadela sonorità. “Mi sovviene talora/ un altro inverno/ con e case innevate/ e e piante spruzzate/di bianco/b e a mia stanza/ con i vetri appannati/ […]” – Antonio Peliccia. “Ode al tuo taileur plissé,/ ode al cappelo/ e ala tracola!// Hai un aspetto così british/ eppure a tua musica è tutta/ italiana// […] – Claudia Piccinno. “Giocondo con rochi/ Crisantemi resto (.)/ Giocando roche/ Gutturali Rime/ Spiano cadenzose/ sul rincresciuto sfoglio/ […]” – Alessio Salvini. “Voglio abitarti,/ verde nitidissimo/di abbra appoggiate,/ fogliedi menta./ In silenzio gli occhi,/ e mani in concerto./ […]” – Maria uisa amanna.