Tre metri sotto terra. I mostri non esistono. O forse sì. Non saranno quelli che popolano la
letteratura di genere, ma gli somigliano parecchio. Vampiri, orchi, lupi
mannari scorrazzano da sempre per le nostre strade, come ci racconta la
cronaca nera. Per ognuno degli stereotipi dell'orrore c'è un riferimento
chiaro, identificabile nel mondo reale. Dieci autori ne hanno individuati e
descritti altrettanti esempi. E così se l'inafferrabile assassina raccontata
da Massimo Picozzi è un perfetto fantasma, il vampiro di Parigi, Nicolas
Claux, diventa l'ispirazione per un'invenzione di Diego Cugia. Nel caso degli
orchi, poi, non c'è che l'imbarazzo della scelta: delle tristi vicende di
Michel Fourniret ci narra Maria Rita Parsi, così come sui cannibali, in
particolare su Armin Meiwes, si mette alla prova il team di autori che
confeziona e conduce Lo Zoo di 105. L'elenco dei mostri in forma umana non
sarebbe completo senza almeno un lupo mannaro, una strega, magari pure un
morto vivente alias zombie e, perché no, un monaco oscuro, naturalmente pazzo.
Rimediano Mauro Zola, ripescando dal primo Novecento le efferatezze di Fritz
Haarmann; Laura Pariani, rievocando la decapitazione di Anna Goeldi accusata
di stregoneria; Donato Carrisi con Pierre Carrenard, il killer del vudù di New
York. Il monaco invece non poteva essere che Rasputin, di cui Cinzia Tani
racconta l'ultima notte.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860522429
ISBN-10
8860522420
Titolo
Tre metri sotto terra
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
238
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00