Il Coniglio Bianco. Jan ha trentasette anni, una moglie bella e intelligente, due figli di cui
andare fiero e un curriculum che dovrebbe garantirgli il miraggio del
capitalismo moderno: un ruolo da dirigente strapagato e nullafacente, con
tutta la libertà per dedicarsi al golf e alla vela. E, invece, il malessere
crescente di chi vede il tempo passare e le prospettive di carriera diminuire
lo portano a vagheggiare possibili vie di fuga. Poi finisce per accettare la
proposta di una multinazionale a Monaco di Baviera. La telefonia mobile è un
settore in espansione ma la sua prima missione prevede lo smantellamento della
sede di Bangalore, la Silicon Valley indiana. Ben presto nasce il sospetto che
nella sua nuova azienda molti abbiano qualcosa da nascondere e lo vogliano
usare come pedone di una scacchiera in cui non pare possibile prevedere la
successiva mossa. La posta in gioco è alta, tutti hanno qualcosa da guadagnare
o da perdere e le false piste degli intrecci fra impresa e politica varcano i
confini della vecchia Europa fino a Shanghai. Un thriller a scatole cinesi
dove il ritmo trascinante della scrittura e il tasso di adrenalina tengono il
lettore con il fiato sospeso fino all'ultima scena.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788841863497
ISBN-10
8841863498
Titolo
Il Coniglio Bianco
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
378
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Un ibro perdiscutere Il coniglio biancodi Treusch Come ogni estate una moltitudinedi ibri hanno invaso e nostre ibrerie. Tra i tanti titoli nuovi, uno mi aveva incuriosito: Il coniglio bianco. Trovo sempre una grande soddisfazione nelo scoprire qualcosadi belo. Questo ibro questa soddisfazione me ’hadata. Per o stiledi scrittura principalmente. Un NON scrittore professionista che riesce a trasmettere emozioni in maniera semplice ediretta. Una trama intrigante e a consapevolezza che, una volta finito il ibro, se ne vorrÒdiscutere con gli amici.da eggere