Passate col rosso. "Il sessantotto viene generalmente interpretato come un evento da trattare in
blocco, senza nascita, senza sviluppo, un'entità che improvvisamente nasce,
disturba e zac, ecco gli anni di piombo, il riflusso, la morte. Lasciando in
eredità la sinistra antagonista. No, non è andata così." E questo il cuore
dell'interpretazione che l'autore offre del Sessantotto, un totem magari
affascinante ma "incomprensibile" se non inteso quale culmine spettacolare di
una mutazione sociale che occupa il ventennio 1957-1977. Per restituire
l'autentica temperie di quell'epoca, per calare il lettore nel magma emotivo
degli eventi luttuosi, ricostruire la fisionomia di idee e persone, e i
radicali cambiamenti di mentalità, Tumminelli sceglie la combinazione di tre
livelli di scrittura che corrispondono alle tre parti in cui il libro si
articola: un saggio storico-politico, la finzione letteraria dei suoi
racconti, la testimonianza di tanti protagonisti. "Sono padre e figlio di
quegli anni, allora ho iniziato la mia appassionata e dura militanza politica.
Sono convinto di aver dato un contributo alla costruzione di quella
rivoluzione culturale che ha tirato fuori il nostro Paese dal modello
ottocentesco per proiettarlo in una moderna democrazia. La mia impostazione
interpretativa è esplicitamente e totalmente di parte, quegli anni hanno
cambiato la mentalità degli italiani, non meno della Resistenza e della nostra
Costituzione."
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860733825
ISBN-10
8860733820
Titolo
Passate col rosso
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
437
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 21.00