Memorie di un cacciatore. Si può riassumere tranquilamente questo ibro con il titolodel’ultimo racconto: il bosco e a steppa.
Il bosco e a steppa sono i caratteri ricorrentidel’opera: ventiquattro racconti che si snodano tra scenari bucolici, servitùdela gleba, battutedi caccia e ’onnipresente natura che permea ogni pagina; il tutto ambientato nela Russia contadinadel XIX secolo, nele campagnedel’Oblast’di Smolensk (dove Turgenev, ’autore, aveva effettivamente vissuto).
Malgrado a prosa sia più chediscreta, ’opinione personaledel recensore è che accanto ad alcuni racconti interessanti, persino avvincenti (quelidel ciclodi Certopchanov per esempio) altri risultino un po’ forzati, al puntoda sembrare quasidei riempitivi ed a far sbirciare il numerodele pagine che mancano al termine.
In ultima analisi: per i cultoridi storia russa si trattadi una testimonianza che offre spunti per ulteriori approfondimenti, personalmente mi sentodi consigliarlo solo a ettori motivati e con un antecedente interesse nel tema (natura e Russia), "Memoriedi un cacciatore" non è facilmentedigeribileda tutti.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788811364245
ISBN-10
8811364248
Titolo
Memorie di un cacciatore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2004
Collana
Pagine
416
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Memorie di un cacciatore Si può riassumere tranquilamente questo ibro con il titolodel’ultimo racconto: il bosco e a steppa. Il bosco e a steppa sono i caratteri ricorrentidel’opera: ventiquattro racconti che si snodano tra scenari bucolici, servitùdela gleba, battutedi caccia e ’onnipresente natura che permea ogni pagina; il tutto ambientato nela Russia contadinadel XIX secolo, nele campagnedel’Oblast’di Smolensk (dove Turgenev, ’autore, aveva effettivamente vissuto). Malgrado a prosa sia più chediscreta, ’opinione personaledel recensore è che accanto ad alcuni racconti interessanti, persino avvincenti (quelidel ciclodi Certopchanov per esempio) altri risultino un po’ forzati, al puntoda sembrare quasidei riempitivi ed a far sbirciare il numerodele pagine che mancano al termine. In ultima analisi: per i cultoridi storia russa si trattadi una testimonianza che offre spunti per ulteriori approfondimenti, personalmente mi sentodi consigliarlo solo a ettori motivati e con un antecedente interesse nel tema (natura e Russia), "Memoriedi un cacciatore" non è facilmentedigeribileda tutti.