Gli Innocenti all'estero. I grandi scrittori americani vennero in Europa con atteggiamento reverente
verso i sacrari della cultura e della civiltà europee. Tutto diverso è
l'atteggiamento dello scanzonato e irrispettoso Mark Twain che, a differenza
dei suoi connazionali, non si sogna neanche lontanamente di ricercare le
proprie radici in Europa. E' orgoglioso della sua identità americana, è
"innocente" nel senso che non ha i pregiudizi della cultura europea. Quando
vede l'Arno dice: "Tutto qua? Vuoi mettere l'imponente Mississippi?" Twain non
è affascinato dalla storia, le antichità gli sembrano anticaglie, spesso
sporche e trasandate, e reagisce alla presenza oppressiva della storia con lo
scherzo, la beffa, lo scherno dissacrante denso di battute irresistibili.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817126526
ISBN-10
8817126527
Titolo
Gli Innocenti all'estero
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
196
Genere
Punti Accumulabili
€ 7.75