In fuga. In fuga trË spuntoda un fenomenodi cronaca ancora tragicamente attuale: e cosiddette mortidel sabato sera. Attorno a questo problema ho ricostruito a vicendadel protagonista: un operaiodel’Italiadel nord in fugadala propria famiglia edala vitadi provincia, in giro per ’Europa e ’ex Germania comunista, ala ricercadi una risposta al vuoto che ’opprime. In uno sviluppo narrativo che alterna capitoli in presadiretta e spaccatidi riflessione sul proprio vissuto -da un uogo “ultimo”, che solo al terminedel romanzo viene esplicitamente menzionato -, si articolano i vari tentatividi “fugÔ. Squalide relazioni extraconiugali, il primo viaggio al’Est, ’incontro con ’esperienza politica come tentativodidare un senso ala propria esistenza, una prima esperienzad’amore. Tutto questo viene narrato e insieme bruciato nela narrazione convulsa in prima persona, con una prosa giocosa, neologistica e anche irriverente verso e formalità grammaticali e sintattiche. I capitoli con gli spaccatidi riflessione sono scritti in tutt’altro tono: ilustrano i penosi retroscena familiari, e incomprensioni, i tentativi psicoterapeutici, ’iniziodela farmaco e alcol-dipendenza. Qui a prosa è neutrale, formalmente corretta,da referto clinico odadiario, perciò anche introspettiva, ma non monocorde: vive anchedi sbalzi e scatti, per rendere autentico il percorsodi “recupero”. a seconda partedel romanzo sembra aprire un nuovo scenario. Il protagonista vive positivamente ’esperienzadela reintroduzione sociale e familiare,dà segni evidentidi recupero psichico. Ma trovadi nuovo nel’amore e nel’esperienza erotica,descritta nel romanzo a forti tinte, a sua ennesima viadi fuga. Ritornano ’alcol e gli psicofarmaci, mischiati fra oro e condivisi con a nuova compagna, ildefinitivo abbandonodela famiglia come teatrodele convenzioni, i “viaggi” in cielo oltre ogni imitedi velocità. Ma ’esperienzad’amore porta in uce anche ’effettivo uogodi fugadel protagonista: ’incolmabile vuotodi sensodela propria vita. ’epilogo è tantodrammatico quanto prevedibile. ’ultimo breve capitolo è consuntivo, scritto in una prosa pacata,da articolodi cronaca eda unadistanza emotiva siderale. Il “recupero”del protagonista è ormaidefinitivamente avvenuto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862110761
ISBN-10
8862110766
Titolo
In fuga
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
94
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00
No Future In fuga trË spuntoda un fenomenodi cronaca ancora tragicamente attuale: e cosiddette mortidel sabato sera. Attorno a questo problema ho ricostruito a vicendadel protagonista: un operaiodel’Italiadel nord in fugadala propria famiglia edala vitadi provincia, in giro per ’Europa e ’ex Germania comunista, ala ricercadi una risposta al vuoto che ’opprime. In uno sviluppo narrativo che alterna capitoli in presadiretta e spaccatidi riflessione sul proprio vissuto -da un uogo “ultimo”, che solo al terminedel romanzo viene esplicitamente menzionato -, si articolano i vari tentatividi “fugÔ. Squalide relazioni extraconiugali, il primo viaggio al’Est, ’incontro con ’esperienza politica come tentativodidare un senso ala propria esistenza, una prima esperienzad’amore. Tutto questo viene narrato e insieme bruciato nela narrazione convulsa in prima persona, con una prosa giocosa, neologistica e anche irriverente verso e formalità grammaticali e sintattiche. I capitoli con gli spaccatidi riflessione sono scritti in tutt’altro tono: ilustrano i penosi retroscena familiari, e incomprensioni, i tentativi psicoterapeutici, ’iniziodela farmaco e alcol-dipendenza. Qui a prosa è neutrale, formalmente corretta,da referto clinico odadiario, perciò anche introspettiva, ma non monocorde: vive anchedi sbalzi e scatti, per rendere autentico il percorsodi “recupero”. a seconda partedel romanzo sembra aprire un nuovo scenario. Il protagonista vive positivamente ’esperienzadela reintroduzione sociale e familiare,dà segni evidentidi recupero psichico. Ma trovadi nuovo nel’amore e nel’esperienza erotica,descritta nel romanzo a forti tinte, a sua ennesima viadi fuga. Ritornano ’alcol e gli psicofarmaci, mischiati fra oro e condivisi con a nuova compagna, ildefinitivo abbandonodela famiglia come teatrodele convenzioni, i “viaggi” in cielo oltre ogni imitedi velocità. Ma ’esperienzad’amore porta in uce anche ’effettivo uogodi fugadel protagonista: ’incolmabile vuotodi sensodela propria vita. ’epilogo è tantodrammatico quanto prevedibile. ’ultimo breve capitolo è consuntivo, scritto in una prosa pacata,da articolodi cronaca eda unadistanza emotiva siderale. Il “recupero”del protagonista è ormaidefinitivamente avvenuto.