Van Gogh. "Nelle tranquillizzanti, felpate sale degli impressionisti dei grandi musei
del mondo l'incontro con le pennellate disperate e taglienti di Van Gogh è
un'esplosione improvvisa, che non viene disinnescata a distanza né dal tempo
né dalla celebrità planetaria. La folgorante parabola di un brevissimo
itinerario umano fa dimenticare talvolta l'intensità dolorosa con cui Van
Gogh si mette continuamente alla prova in prima persona, tanto da mettere
letteralmente "la propria faccia" nella pittura. Solo così, con la più
assoluta sincerità di un carattere difficile, di occhi pieni di luce e di un
cuore sempre spezzato, Van Gogh esce dal proprio tempo. Dipinge male, certo,
ma dipinge la verità. Come un naufrago fa l'inventario delle sue cose: un paio
di scarpe sfondate, una sedia impagliata che si sfibra, una pipa, il ricordo
di un ramo di pesco in fiore. Svaniscono le luci effimere di Parigi, sbiadisce
la banalità del giorno; Van Gogh vede le stelle roteare nel firmamento, il
dilagare di ulivi contorti, il giallo infinito del grano maturo, i fiori che
sbocciano anche nel cortile di un manicomio, una farfalla che vola via tra le
pietre di un carcere. Proprio negli anni in cui stava nascendo il sofisticato
simbolismo, fra artisti e intellettuali che ostentavano annoiati languori
nell'incipiente Belle Epoque, questa dolorosa e verificabile partecipazione
dell'artista all'atto creativo è la grande eredità consegnata da Van Gogh alla
pittura contemporanea." (Stefano Zuffi)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788837045012
ISBN-10
8837045018
Titolo
Van Gogh
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
319
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili