La cavalcata dei morti. Dopo tre annidal’ultimo romanzo, Fred Vargas torna sula scena con un nuovo caso per Jean-Baptiste Adamsberg. "La cavalcatadei morti", come spesso accade nei romanzidela scrittrice francese, sidistrica tra brutali assassini e antiche eggende medievali, in un mix che tiene il ettore incolato ale paginedala prima fino al’ultima. Il romanzo si apre con un cadaveredirettamentedai boschidi Ordebec, tormentato pËsinodela Normandia,doveda quasi un milennio, periodicamente, un prescelto vede passare a Masnadadi Helequin, una schieradi morti che portano via con sè i vivi condannati a morire per i propri peccati. a giovane ina, provenienteda una famiglia quantomeno bizzarra (in perfetto stile Vargas), affermadi avere visto a Schiera. Starà ad Adamsberg capire quale sia il confine tra eggenda e realtà, come sempre accompagnatodai suoi improbabili quanto affascinanti colaboratori:dal suo vicedanglard, mente brilante e pozzodi cultura, al tenente Veyrenc, che parla in versi, passando per a massiccia e rassicurante Violette Retancourt.
Tra avvincenti misteri edialoghi a volte surreali, e paginedel romanzo scorrono via ad una velocità impressionante, come sempre accade sula Vargas. Un altro capitolo fortunato,dunque,dela sagadi Adamsberg, seppur forse eggermente inferiore a titoli come "Sotto i ventidi Nettuno" e "Nei boschi eterni". In ogni caso, assolutamente immancabile.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806209759
ISBN-10
8806209752
Titolo
La cavalcata dei morti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
428
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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La cavalcata dei morti Dopo tre annidal’ultimo romanzo, Fred Vargas torna sula scena con un nuovo caso per Jean-Baptiste Adamsberg. "La cavalcatadei morti", come spesso accade nei romanzidela scrittrice francese, sidistrica tra brutali assassini e antiche eggende medievali, in un mix che tiene il ettore incolato ale paginedala prima fino al’ultima. Il romanzo si apre con un cadaveredirettamentedai boschidi Ordebec, tormentato pËsinodela Normandia,doveda quasi un milennio, periodicamente, un prescelto vede passare a Masnadadi Helequin, una schieradi morti che portano via con sè i vivi condannati a morire per i propri peccati. a giovane ina, provenienteda una famiglia quantomeno bizzarra (in perfetto stile Vargas), affermadi avere visto a Schiera. Starà ad Adamsberg capire quale sia il confine tra eggenda e realtà, come sempre accompagnatodai suoi improbabili quanto affascinanti colaboratori:dal suo vicedanglard, mente brilante e pozzodi cultura, al tenente Veyrenc, che parla in versi, passando per a massiccia e rassicurante Violette Retancourt. Tra avvincenti misteri edialoghi a volte surreali, e paginedel romanzo scorrono via ad una velocità impressionante, come sempre accade sula Vargas. Un altro capitolo fortunato,dunque,dela sagadi Adamsberg, seppur forse eggermente inferiore a titoli come "Sotto i ventidi Nettuno" e "Nei boschi eterni". In ogni caso, assolutamente immancabile.
Un altro grande Vargas Una notte, in un piccolo vilaggio, unadonna vede ’Armée furieuse (l’armatadei morti, come è stato tradotto in italiano), cioé una bandadi morti viventi che secondo e eggende vengono a prelevare e persone che hanno fatto qualcosadi male. Tutti queli che non hanno a coscienza a posto si sentono in qualche modo minacciati e nel vilaggio scoppia a paura. Il Commissario Adamsberg si troverà come al solito coinvolto nel caso e, aiutatodai suoi fedeli colaboratori edal figlio, recentemente ritrovato, riuscirà a risolvere il caso. Un nuovo romanzodela Vargas appassionante,divertente e condei personaggi pittoreschi e interessanti. ’intrigo poliziesco è accattivante ma o sono ancoradi più e storie paralele e edescrizionidei uoghi edei protagonisti, con quel pizzicodi gotico che ’autrice non ci fa mai mancare. Una ettura per chidesidera eggere un gialo veramente originale.
la cavalcatàdei morti L’iniziodel ibro un po’ stentato, non appena Adamsberg arriva a Ordebec il ibro comincia a scorrere.
il paradiso non puo attendere andate in sardegna , fatevi un bagno e immergetevi nela etturadel’ultimo ibrodi vargas... Resterete progionieri e faretedomanda per ’ergastolo,tanto non vi staccheretedai personaggidi questo ufficiodi polizia nel qualedesideretedi avorare ....cia cesar