Tra Sartre e Camus. Gli eventi che nel 1952 portarono Sartre e Camus a un'insanabile rottura sono
centrali per comprendere l'origine di un mito culturale: l'engagement,
"l'impegno". Da una parte il franco-algerino partigiano della resistenza,
coscienza morale di una generazione; dall'altra il critico della società,
l'agitatore rivoluzionario. "Tra Sartre e Camus", un osservatore d'eccezione,
un giovane scrittore di stanza a Parigi che, dalle pagine dei giornali,
articolo dopo articolo, delinea l'autoritratto di un latinoamericano che,
cresciuto seguendo la radicalità di Sartre, ha finito per abbracciare il
riformismo di Camus. Ed è la letteratura a prefigurare la politica. Nel 1964
Sartre invita a rinunciare alla letteratura in nome dell'azione sociale: in un
continente che manca di quadri tecnici come l'Africa, sostiene, è più
importante fare il professore in un villaggio che lo scrittore a Parigi. Llosa
dissente: se un romanziere di colore rinuncia a scrivere i libri che si porta
dentro per insegnare l'alfabeto agli scolari della Guinea, cosa leggeranno
questi quando l'unico che avrebbe potuto scrivere dei libri nella loro lingua
ha rinunciato a farlo? Traduzioni di Sartre? Una raccolta di saggi che suona
come un inno alla libertà e alla bellezza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876446238
ISBN-10
8876446230
Titolo
Tra Sartre e Camus
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
148
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 18.00