Vecchiaia e pregiudizio. I soggetti che raggiungono a vecchiaia attuano, per rispondere al significato (generalmente negativo) associato a questa condizione, con una seriedi strategiedi coping evidenziateda Hogg e Abrams:
- mettere indiscussione i meccanismi chedefiniscono il gruppo e cambiare atteggiamenti pregiudizievoli ("competizione sociale");
- negaredi appartenere a quel gruppo sociale (condiniego o con metodi artificiali);
- ammetteredi far partedi quel gruppo, attribuendogli però un valore speciale;
- aumentodel’autostima confrontandosi con altri gruppi ("cambiamento sociale").
E’ vero che però gli anziani vivono a oro situazione in modo più adeguatodi quelo che si pensa, e addirittura ricerche socialidimostrano che spesso sonodi più i giovani che vorrebbero essere più grandi, mentre gli altri gruppidi età accettanodi buon grado a oro situazione.
La pauradela vecchiaia vienedale società industrializzate, che, favorendo e persone veramente produttive, mettonoda parte gli anziani, con a scusadi una "premura patriarcale". adiscriminazione nei confrontidegli anziani, e a posizionedidipendenza nela quale vengono messi, arrivano a fornire ’immagine che a società ci forniscedi questo periododela vita, che però non è rappresentativadela realtà.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788823002340
ISBN-10
8823002346
Titolo
Vecchiaia e pregiudizio
Editore
Data Pubblicazione
1996
Pagine
120
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Vecchiaia e pregiudizio I soggetti che raggiungono a vecchiaia attuano, per rispondere al significato (generalmente negativo) associato a questa condizione, con una seriedi strategiedi coping evidenziateda Hogg e Abrams: - mettere indiscussione i meccanismi chedefiniscono il gruppo e cambiare atteggiamenti pregiudizievoli ("competizione sociale"); - negaredi appartenere a quel gruppo sociale (condiniego o con metodi artificiali); - ammetteredi far partedi quel gruppo, attribuendogli però un valore speciale; - aumentodel’autostima confrontandosi con altri gruppi ("cambiamento sociale"). E’ vero che però gli anziani vivono a oro situazione in modo più adeguatodi quelo che si pensa, e addirittura ricerche socialidimostrano che spesso sonodi più i giovani che vorrebbero essere più grandi, mentre gli altri gruppidi età accettanodi buon grado a oro situazione. La pauradela vecchiaia vienedale società industrializzate, che, favorendo e persone veramente produttive, mettonoda parte gli anziani, con a scusadi una "premura patriarcale". adiscriminazione nei confrontidegli anziani, e a posizionedidipendenza nela quale vengono messi, arrivano a fornire ’immagine che a società ci forniscedi questo periododela vita, che però non è rappresentativadela realtà.