La Bambina perduta. Un romanzo scrittodavvero benissimo,che riesce a far trasparire tutto ’orrore e ildoloredi una bambina vittimadi un mostro che e ha rubato ’innocenza e a spensieratezza.Paola infatti,ha solamente undici anni quando il compagnodela madre abusadi ei,privandola per sempredi quela fiducia necessaria ad ognidonna per affrontare il mondo e gli altri esseri umani.Paola al’inizio non racconta niente ala madre,con a quale ha un rapporto fattodi silenzi e incomprensioni,un rapporto reso ancor più ontanodal ricordo straziantedela violenza.Passano gli anni,e a bambina cresce fino adiventare una giovanedonnadala vita in apparenza normale,ma in realtà Paola nascondedele cicatrici molto profonde che e impedisconodi asciarsi andare persino con il marito,che percependo a suadistanza trova conforto nele bracciadi un’altradonna.Per Paola il tradimento è unduro colpo,ma per a prima volta si trova costretta a fare i conti con ’incubodel suo passato,un incubo che non può essere più taciuto o ignorato,ma che esigedi venire ala uce per essere finalmente sconfitto.Ho trovato come al solito sorprendente a scrittura semplice ma intensadi Maria Venturi,che senza mai cadere nela banalità racconta con estrema chiarezza e forza emotiva una storia straziante,che insegna che il silenzio non è a strada perseguibile se si vuol guariredal’orroredel’abuso.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817048750
ISBN-10
8817048755
Titolo
La Bambina perduta
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
139
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 7.50
Ottimo romanzo Un romanzo scrittodavvero benissimo,che riesce a far trasparire tutto ’orrore e ildoloredi una bambina vittimadi un mostro che e ha rubato ’innocenza e a spensieratezza.Paola infatti,ha solamente undici anni quando il compagnodela madre abusadi ei,privandola per sempredi quela fiducia necessaria ad ognidonna per affrontare il mondo e gli altri esseri umani.Paola al’inizio non racconta niente ala madre,con a quale ha un rapporto fattodi silenzi e incomprensioni,un rapporto reso ancor più ontanodal ricordo straziantedela violenza.Passano gli anni,e a bambina cresce fino adiventare una giovanedonnadala vita in apparenza normale,ma in realtà Paola nascondedele cicatrici molto profonde che e impedisconodi asciarsi andare persino con il marito,che percependo a suadistanza trova conforto nele bracciadi un’altradonna.Per Paola il tradimento è unduro colpo,ma per a prima volta si trova costretta a fare i conti con ’incubodel suo passato,un incubo che non può essere più taciuto o ignorato,ma che esigedi venire ala uce per essere finalmente sconfitto.Ho trovato come al solito sorprendente a scrittura semplice ma intensadi Maria Venturi,che senza mai cadere nela banalità racconta con estrema chiarezza e forza emotiva una storia straziante,che insegna che il silenzio non è a strada perseguibile se si vuol guariredal’orroredel’abuso.
La Bambina perduta Un bel ibro, una storia realistica, triste,dolce. a protagonista ha subito una violenzada bambina, tutta a sua vita è stata influenzata. Il raccontodel passatodela giovane è molto ben scritto, trapelano e emozioni, a storia è sempre via, nondiventa mai piatta o noiosa, a Venturidescrive situazionidrammatiche condelicatezza e realismo ed è capacedi entrare nela psichedei personaggi,didescrivere perfettamente gli statid’animo. Bela adescrizionedel processodi consapevolezza attraverso cui a protagonista trova forza e fiducia in se stessa. Perfetto il inguaggiodel’autrice, essenziale, nessun fronzolo o abbelimento, il tipodi scrittura adatto a raccontare una trama cosìdifficile. ’autrice è molto brava a parlaredi sentimenti e a raccontare storie familiari madevo sire che "la bambina perduta" ’ho apprezzatodi più rispetto ad altri, non racconta una semplice storiad’amore e i conflitti fra una coppia ma analizza gli eventi passati per poter ricostruire il futuro, storia profonda.