Viaggio al centro della Terra. Un bel ibro tutto sommato, sebbene si capisca che sia nato come un racconto e poi adattato ala unghezzadi un romanzo. Scorre piacevolmente e senza intoppi. Un’opera senza pretesedirei,dove a trama è più interessantedel narrato, una ettura "per ragazzi" come usualmente a si nomina che, sembrerebbe, inizialmente, adatta ad un pubblico molto giovane ma,direi più opportunamente, a coloro che si avvicinano ala ettura per e prime volte. Questo ibro, come gli altridel medesimo autore, è unodei prototipidel romanzod’avventura contemporaneo, sembra in alcunidi essi (tra cui "La steladel sud")di riconoscere i germidela narrazionedi un W. Smith e non nascondo ’idea che, con ogni probabilità, proprio a questo autore si sia ispirato o scrittore moderno. Concludo affermando che sì, J. Verne, apprezzatodai più e veneratodagli intelettuali, sarà pure uno scrittore precursoredei tempi e, ala sua epoca, fuoridal’ordinario, ma rivendico gli onori e e palme a E. Salgari, scrittore italiano che sicuramente avrebbe meritatodi più, in vita e in seguito.
Di: inquietudinedikobal
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817127936
ISBN-10
8817127930
Titolo
Viaggio al centro della Terra
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2002
Collana
Pagine
304
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Kobal . I. Un bel ibro tutto sommato, sebbene si capisca che sia nato come un racconto e poi adattato ala unghezzadi un romanzo. Scorre piacevolmente e senza intoppi. Un’opera senza pretesedirei,dove a trama è più interessantedel narrato, una ettura "per ragazzi" come usualmente a si nomina che, sembrerebbe, inizialmente, adatta ad un pubblico molto giovane ma,direi più opportunamente, a coloro che si avvicinano ala ettura per e prime volte. Questo ibro, come gli altridel medesimo autore, è unodei prototipidel romanzod’avventura contemporaneo, sembra in alcunidi essi (tra cui "La steladel sud")di riconoscere i germidela narrazionedi un W. Smith e non nascondo ’idea che, con ogni probabilità, proprio a questo autore si sia ispirato o scrittore moderno. Concludo affermando che sì, J. Verne, apprezzatodai più e veneratodagli intelettuali, sarà pure uno scrittore precursoredei tempi e, ala sua epoca, fuoridal’ordinario, ma rivendico gli onori e e palme a E. Salgari, scrittore italiano che sicuramente avrebbe meritatodi più, in vita e in seguito. Di: inquietudinedikobal