Il ticchettio dell'orologio si inverte bruscamente, trascinando le lancette verso un inizio che sa di cenere e memoria dimenticata.
In un universo che ha smesso di espandersi, i morti tornano a respirare e le esistenze si riavvolgono verso il concepimento, segnate da un delitto che sfida la logica cronologica.
Il protagonista si muove in una realtà rovesciata dove ogni lutto diventa una festa di resurrezione, mentre i legami si dissolvono in un viaggio a ritroso nel tempo che trasforma la vita in una sottrazione continua. Tra le sale di maternità svuotate dai figli che svaniscono e il peso di un corpo rinvenuto troppo presto, emerge il mistero di una morte che non trova posto nel ritorno all’origine.
Tutto cambia volto.
La caccia al colpevole si snoda attraverso la degradazione delle leggi fisiche, costringendo chi indaga a decifrare indizi prima che vengano cancellati dal fluire contrario degli eventi. Ogni passo verso la soluzione è un addio anticipato a ciò che si credeva solido, incastonato in una trama dove il passato è solo una prospettiva che sfugge al controllo del presente.
L’ultima pagina rivela infine la sostanza grumosa celata dietro il nome di un predatore minerale mai visto prima.
Per chi è
✔ Lettori di speculazioni fisiche e filosofiche.
✔ Appassionati di strutture narrative non lineari.
Perché è diverso
La narrazione sovverte radicalmente la sequenza causale, trasformando l'indagine poliziesca in un esercizio di metafisica applicata. L'integrazione della contrazione cosmica nell'architettura del giallo obbliga a una riscrittura costante delle motivazioni dei personaggi.
Dettagli Bibliografici
