Gli Intervistatori. Uomini invisibili dalle voci metalliche rapiscono italiani qualunque per
sottoporli a uno strano processo: c'è chi vede un filmato in cui muore, chi le
prove delle proprie relazioni clandestine, chi immagini del proprio posto di
lavoro o dell'intimità familiare. Gli intervistatori sanno ogni cosa eppure
hanno comunque molto da domandare, sgangherati e crudeli giudicano e
condannano tutti: è il giudizio universale di un'Italia di palestre e baretti,
parcheggi a pagamento e case di vecchie zie con il televisore sempre acceso,
un'Italia volgare e individualista, nervosa e disperata. Gli intervistatori
arrivano da un vuoto inconoscibile di ministeri e servizi deviati: uccidono o
fanno perdere il senno o mettono in fuga per le strade di un centro-sud
metafisico e attualissimo, dove la memoria è sostituita dai souvenir
dell'autogrill, le strade non portano da nessuna parte, non c'è sentimento di
fraternità né forse possibilità di riscatto. Solo Ivano, malcapitato
finanziere di Frosinone, tenterà di fuggire, di resistere a questo complotto
escatologico: un "complotto che sembrava mirare a un generico
controllo/smantellamento di tutto". Grazie a una voce sospesa tra candore ed
orrore, a una scrittura in perfetto bilico fra umorismo e follia, Fabio Viola
ci cattura d'un fiato nel più assurdo dei nostri incubi, l'incubo italico di
cui, anche quando sembriamo innocenti, siamo ad ogni istante tutti colpevoli
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788862201391
ISBN-10
8862201397
Titolo
Gli Intervistatori
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
191
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 15.00