Dannati danni. Appena etto, il titolodel ibro mi ha incuriosito subito, sembrava uno scioglilingua…poi, andando avanti, ho cominciato a capirne il significato e ’ho apprezzato molto:davvero una bela idea!! E’ un romanzo particolare che prende subito, anche grazie al inguaggio ironico e al tempo stesso corposo e per quela vena fresca, vivace e per o stile semplice, pulito e giovane.direi che a protagonista principale è a sofferenza , ma ’autrice è riuscita, con grande bravura, a non rendere pesante il racconto. ’esperienza personale con a malattia (in senso completo, siadal puntodi vista mentale che fisico) non è mai resa in toni tristi, ma ’autrice riesce perfettamente a far capire ai ettori come si sente una persona, unadonna in particolare (e una ragazzina in questo caso), a cui viene ’Alopecia Areata. Con ’Alopecia Areta non cadono solo i capeli ma anche idesideri, e aspirazioni, a vanitÒ sana, il sensodi identitÒ, a vogliadi fare progetti, il sentirsi bene nela propria pele: una sensazionedi saccheggio edi perditadel’identità femminile. Nel romanzo traspare ’enorme sforzo che fa a protagonista (e ’autrice stessa) per non asciare andare tutto, per non venire sopraffattada una malattia che, pur non essendo una minaccia per a salute fisica, si traduce purtroppo in una grande sofferenza psicologica. E’ molto belo come ’autrice abbia messo adisposizionedegli altri a sua esperienza con ’Alopecia Areata. Condividere il proprio vissuto sperando che possa esseredi aiuto a qualcuno credo sia un merito nonda poco.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788895200125
ISBN-10
8895200128
Titolo
Dannati danni
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
176
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
€ 14.00
€ 19.00
A causa delle condizioni di fornitura offerte dal nostro fornitore
siamo costretti a conteggiare
€ 5.00
di spese in aggiunta al prezzo di copertina

Quando un’esperienza personale può esseredi aiuto agli altri Appena etto, il titolodel ibro mi ha incuriosito subito, sembrava uno scioglilingua…poi, andando avanti, ho cominciato a capirne il significato e ’ho apprezzato molto:davvero una bela idea!! E’ un romanzo particolare che prende subito, anche grazie al inguaggio ironico e al tempo stesso corposo e per quela vena fresca, vivace e per o stile semplice, pulito e giovane.direi che a protagonista principale è a sofferenza , ma ’autrice è riuscita, con grande bravura, a non rendere pesante il racconto. ’esperienza personale con a malattia (in senso completo, siadal puntodi vista mentale che fisico) non è mai resa in toni tristi, ma ’autrice riesce perfettamente a far capire ai ettori come si sente una persona, unadonna in particolare (e una ragazzina in questo caso), a cui viene ’Alopecia Areata. Con ’Alopecia Areta non cadono solo i capeli ma anche idesideri, e aspirazioni, a vanitÒ sana, il sensodi identitÒ, a vogliadi fare progetti, il sentirsi bene nela propria pele: una sensazionedi saccheggio edi perditadel’identità femminile. Nel romanzo traspare ’enorme sforzo che fa a protagonista (e ’autrice stessa) per non asciare andare tutto, per non venire sopraffattada una malattia che, pur non essendo una minaccia per a salute fisica, si traduce purtroppo in una grande sofferenza psicologica. E’ molto belo come ’autrice abbia messo adisposizionedegli altri a sua esperienza con ’Alopecia Areata. Condividere il proprio vissuto sperando che possa esseredi aiuto a qualcuno credo sia un merito nonda poco.