Trattato sulla tolleranza. La sera del 13 ottobre 1761 il giovane ugonotto Marc-Antoine Calas venne
trovato morto. I sospetti si addensarono subito sul padre Jean. Correva voce,
infatti, che il figlio stesse per convertirsi al cattolicesimo. Un complotto
calvinista, quindi, con lo scopo di impedire tale conversione sarebbe
all'origine di questa morte. Il 9 marzo 1762 il tribunale di Tolosa condannò
alla pena capitale Jean Calas, al quale il giorno dopo venne inferto il
supplizio della ruota. La comunità protestante profondamente turbata
dall'andamento sommario del processo mosse le proprie pedine e informò
Voltaire di tutto l'accaduto, il grande philosophe prese tempo e iniziò a
studiare il caso con accuratezza. Dopo tre mesi il suo giudizio sarà netto: "E
stato assassinato giuridicamente sulla ruota il più innocente e il più
infelice degli uomini, la sua famiglia è stata dispersa e costretta
all'accattonaggio". Nell'ottobre del 1762 Voltaire iniziò a scrivere il
Trattato sulla tolleranza in occasione della morte di Giovanni Calas, che
sarebbe stato pubblicato nel 1753. Con estrema efficacia Voltaire difese la
causa di Calais di fronte all'Europa civilizzata, riuscendo a ottenere, il 9
marzo 1765, la riabilitazione di Jean Calas. Da questa vicenda Voltaire trasse
l'occasione per gettarsi in una nuova lotta per la libertà. Splendida
testimonianza del Secolo dei Lumi, lo spirito cosmopolitico che anima le
pagine del Trattato resta di grande attualità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788802074184
ISBN-10
8802074186
Titolo
Trattato sulla tolleranza
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Collana
Pagine
XX-124
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
