Le maschere di eros. All'alba della tradizione occidentale Eros è un demone nato sotto il segno
della privazione. Ciò che gli manca, e di cui avverte acutamente il richiamo
inappagato, è l'oggetto d'amore. Dall'asimmetria tra amante e amato scaturisce
il desiderio che governa da sempre, e in modo dispotico, l'intera
fenomenologia amorosa. Con passo lieve e audace Marco Vozza ne percorre le
geometrie inquiete, le convenzioni, le liturgie e i regimi, dove si
cercherebbero invano linearità o felice reciprocità. Convocando i letterati e
i filosofi che non si sono smarriti di fronte ai paradossi del cuore, Vozza
riesce a far deporre a Eros le sue maschere ambivalenti: quelle con cui
rappresenta i diversi stadi della propria ebbrezza, dall'irruenza della
passione alla tirannia del possesso, fino all'indifferenza che estingue il
desiderio; ma anche quelle che presta alla persona amata, sfuggente come la
passante di Baudelaire e scelta soprattutto perché sa inoculare il fremito che
potenzia le energie vitali. Un contagio che qui si propaga al lettore,
coinvolto in un esercizio che trasforma il pensiero in un'esperienza
palpitante.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833922140
ISBN-10
8833922146
Titolo
Le maschere di eros
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 12.00