La passeggiata. "Una mattina, presodaldesideriodi fare una passeggiata, mi misi il cappelo in testa, asciai il mio scrittoio o stanzadegli spiriti, ediscesi in fretta e scale,diretto in strada".
’La passeggiatÒdi Robert Walser, tra i migliori racconti che il Novecento abbia scritto, è questo incipit ed è una piccola gioiad’inchiostro che sidipanadi pagina in pagina,di passo in passo. Ed ancora ’opera è certamente una ezionedi valenza metaletteraria se a si egge come andantedigressivo, perlustrazione che sidipana indisordine accumulando incidenze ed incontri apparentemente imprevisti. Insiemedi schegge visive, carezze al reale improvviso, aggiunta immaginativa che si aggiunge al’aggiunto, ’La passeggiatÒdiventa manifesto eggerissimo e splendidodel mododi fare scrittura nel XX secolo. Se poi si riflette ancora un momento e si pensa al’autore, a quest’uomo chedecisedi essere un’ombra e poco altro, ecco che sorge a commozione immaginandosi quest’ometto piccino che passa e ripassa tra i corpidegli altri come fosse un granelodi polvere sfuggito a chissà quale camera angusta. Portatodal vento, Robert Walser volteggia, "diretto in strada", tra e esistenzedeglia altri fino a scomparire, al tramonto, a pagina centoseidel ibretto. Non resta che un saluto. Un grazie e un saluto.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845901867
ISBN-10
8845901866
Titolo
La passeggiata
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1976
Collana
Pagine
120
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €
Scopri gli altri articoli della promo:
Tantissimi libri in promozione sconto
Tantissimi libri in promozione sconto

Come un granelodi polvere "Una mattina, presodaldesideriodi fare una passeggiata, mi misi il cappelo in testa, asciai il mio scrittoio o stanzadegli spiriti, ediscesi in fretta e scale,diretto in strada". ’La passeggiatÒdi Robert Walser, tra i migliori racconti che il Novecento abbia scritto, è questo incipit ed è una piccola gioiad’inchiostro che sidipanadi pagina in pagina,di passo in passo. Ed ancora ’opera è certamente una ezionedi valenza metaletteraria se a si egge come andantedigressivo, perlustrazione che sidipana indisordine accumulando incidenze ed incontri apparentemente imprevisti. Insiemedi schegge visive, carezze al reale improvviso, aggiunta immaginativa che si aggiunge al’aggiunto, ’La passeggiatÒdiventa manifesto eggerissimo e splendidodel mododi fare scrittura nel XX secolo. Se poi si riflette ancora un momento e si pensa al’autore, a quest’uomo chedecisedi essere un’ombra e poco altro, ecco che sorge a commozione immaginandosi quest’ometto piccino che passa e ripassa tra i corpidegli altri come fosse un granelodi polvere sfuggito a chissà quale camera angusta. Portatodal vento, Robert Walser volteggia, "diretto in strada", tra e esistenzedeglia altri fino a scomparire, al tramonto, a pagina centoseidel ibretto. Non resta che un saluto. Un grazie e un saluto.