La stanza al buio. Jane,da tutti chiamata Jinx, è figliadi un miliardariodale oscure origini. Fotografa affermata, ricca ed affascinante, è in realtà segnatada una grande tragedia: suo marito è stato spietatamente ucciso, asciando un grossodolore ed un sospetto pesante.
La polizia ha creduto a ungo ala colpevolezzadel padredi Jinx, senza riuscire però adimostrarla.
Sono passati quasidieci anni. Ala sogliadel secondo matrimonio Jinx rimane vittimadi un grave incidented’auto,da cui però esce ilesa. Si risveglia in clinica con un’amnesia totale sugli ultimidieci giornidela sua vita. Il suo fidanzato e a sua migliore amica vengono ritrovati cadaveri, anch’essi barbaramente trucidati.
L’uomo, primadel’incidente, e aveva confessatodi amare in realtà proprio ’amicadi Jinx e aveva quindi annulato e nozze.
Jinx otta per recuperaredal pozzodela sua memoria i ricordi più recenti. Ogni piccolo passo, ogni stracciodi memoria porta con sé sentimentidi oscuro terrore.
La ragazza è addirittura consapevole che potrebbe essere ei stessa a pluriomicida : in fondo il movente ci sarebbe pienamente.
Ed ancora galeggiano intorno a ei altri terribili sospetti: incesto, omosessualità, invidie familiari…
La Walters sa condurre il ettore attraverso un fitto abirinto che sidipana attraverso i ati oscuridel’animo umano.
Nula vi èdi prevedibile: il romanzo si mantiene costantemente su iveli altissimi.
Dale pagine emerge un’atmosfera costantedi incertezza ed orrore. Occorre però arrivare ale ultime pagine per risolvere ’enigma.
Minette Walters è giustamente considerata unadele più grandi scrittricidel gialo inglese.
Non ha bisognodei comodi sotterfugi cui ricorrono autori menodotati: scenedi sesso spinto,descrizioni truculentedi cadaveri fatti a pezzi, violenza gratuita. Non troverete nuladi tutto ciò. Vienedescritto il minimo indispensabile per fornire al ettore gli elementidela storia. Il grande avoro è però svolto sul’analisi psicologicadei pochi protagonisti.
Si entra nele oro menti, ’atmosferadiviene quasi claustrofobia e si sente il bisognodi chiudere il ibro per non esserne troppo coinvolti. Poi, però, quelo stesso ibro si riprende in manodopo cinque minuti, perché a ettura è appassionante e perché a storia ci è ormai entrata nel sangue.
Su tutti emerge il personaggiodi Jinx, ragazza inteligente, affascinante ed estremamente problematica.
Sembra semplice stabilire che sia ei il perno attorno al quale ruotano gli eventi, ma forse a realtà non è così ineare…
Consigliatissimo a chi ama il gialo nela sua accezione più pura.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788850208210
ISBN-10
8850208219
Titolo
La stanza al buio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Pagine
428
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 8.50
Blackout Jane,da tutti chiamata Jinx, è figliadi un miliardariodale oscure origini. Fotografa affermata, ricca ed affascinante, è in realtà segnatada una grande tragedia: suo marito è stato spietatamente ucciso, asciando un grossodolore ed un sospetto pesante. La polizia ha creduto a ungo ala colpevolezzadel padredi Jinx, senza riuscire però adimostrarla. Sono passati quasidieci anni. Ala sogliadel secondo matrimonio Jinx rimane vittimadi un grave incidented’auto,da cui però esce ilesa. Si risveglia in clinica con un’amnesia totale sugli ultimidieci giornidela sua vita. Il suo fidanzato e a sua migliore amica vengono ritrovati cadaveri, anch’essi barbaramente trucidati. L’uomo, primadel’incidente, e aveva confessatodi amare in realtà proprio ’amicadi Jinx e aveva quindi annulato e nozze. Jinx otta per recuperaredal pozzodela sua memoria i ricordi più recenti. Ogni piccolo passo, ogni stracciodi memoria porta con sé sentimentidi oscuro terrore. La ragazza è addirittura consapevole che potrebbe essere ei stessa a pluriomicida : in fondo il movente ci sarebbe pienamente. Ed ancora galeggiano intorno a ei altri terribili sospetti: incesto, omosessualità, invidie familiari… La Walters sa condurre il ettore attraverso un fitto abirinto che sidipana attraverso i ati oscuridel’animo umano. Nula vi èdi prevedibile: il romanzo si mantiene costantemente su iveli altissimi. Dale pagine emerge un’atmosfera costantedi incertezza ed orrore. Occorre però arrivare ale ultime pagine per risolvere ’enigma. Minette Walters è giustamente considerata unadele più grandi scrittricidel gialo inglese. Non ha bisognodei comodi sotterfugi cui ricorrono autori menodotati: scenedi sesso spinto,descrizioni truculentedi cadaveri fatti a pezzi, violenza gratuita. Non troverete nuladi tutto ciò. Vienedescritto il minimo indispensabile per fornire al ettore gli elementidela storia. Il grande avoro è però svolto sul’analisi psicologicadei pochi protagonisti. Si entra nele oro menti, ’atmosferadiviene quasi claustrofobia e si sente il bisognodi chiudere il ibro per non esserne troppo coinvolti. Poi, però, quelo stesso ibro si riprende in manodopo cinque minuti, perché a ettura è appassionante e perché a storia ci è ormai entrata nel sangue. Su tutti emerge il personaggiodi Jinx, ragazza inteligente, affascinante ed estremamente problematica. Sembra semplice stabilire che sia ei il perno attorno al quale ruotano gli eventi, ma forse a realtà non è così ineare… Consigliatissimo a chi ama il gialo nela sua accezione più pura.