Molte vite, un solo amore. Brian Weiss – ’autore – è un famoso psicologo americano che basa e sue sedute terapeutiche su tecnichedi regressione e psicoterapia spirituale. In pratica ipnotizza i suoi pazienti fino a far emergere ricordidi vite passate in cui trovano fondamento paure e angoscedela oro vita attuale.
Nelo specifico questo ibro scritto quasi come un romanzo parladi Elizabeth e Pedro,due suoi pazienti estranei fra oro chedurante e rispettive sedute finiscono col ricordare o stesso episodiodi una vita precedente. Ildottor Weiss riconosce in orodue anime gemele edecidedi farli incontrare. Non svelo il finale anche se non è sicuramente a parte più importantedela storia o per o meno non quanto ’insegnamento che ’autore cercadi comunicare: messaggi basati sul’amore inteso come concetto generale edi quanto esso influisca sul benessere psicofisico fino a spingersi a parlaredi temi un pò più forti e personali, quali appunto a reincarnazione o ’esistenzadei MËSTRI, a cui credibilità è assolutamente soggettiva: un terreno un pò minato insomma ma che ognuno è iberodi accettare oppure no.
Nel complesso penso che sia comunque un ibro positivo, nonostante non abbia idea se e storie raccontate siano vere e nonostante sia stato scritto probabilmente in modo tale che chiunque eggendolo possa ritrovarsi nele situazioni e neidoloridescritti.
L’autore sostiene che siamo tuttidestinati ad incontrare a nostra anima gemela ma non èdetto che ’incontro porti ala felicità in quanto questadipendedal’evoluzionedel’anima stessa ovverodal bagaglio sociale, culturale edi vita che idue esseri si portanodietro. Cinicamente: un modo per proteggersida critiche eda eventuali risultati negativi con i suoi pazienti? Chissà.
Ripeto però nel’insieme il ibro è positivo, mi è piaciuto il modo semplice e costruttivo con cui vengono analizzate e tematiche spirituali ma credo sia inevitabile porsi certi interrogatividi natura scettica.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804411758
ISBN-10
8804411759
Titolo
Molte vite, un solo amore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1996
Collana
Pagine
216
Genere
Punti Accumulabili
€ 12.91
Molte vite, un solo amore. Brian Weiss – ’autore – è un famoso psicologo americano che basa e sue sedute terapeutiche su tecnichedi regressione e psicoterapia spirituale. In pratica ipnotizza i suoi pazienti fino a far emergere ricordidi vite passate in cui trovano fondamento paure e angoscedela oro vita attuale. Nelo specifico questo ibro scritto quasi come un romanzo parladi Elizabeth e Pedro,due suoi pazienti estranei fra oro chedurante e rispettive sedute finiscono col ricordare o stesso episodiodi una vita precedente. Ildottor Weiss riconosce in orodue anime gemele edecidedi farli incontrare. Non svelo il finale anche se non è sicuramente a parte più importantedela storia o per o meno non quanto ’insegnamento che ’autore cercadi comunicare: messaggi basati sul’amore inteso come concetto generale edi quanto esso influisca sul benessere psicofisico fino a spingersi a parlaredi temi un pò più forti e personali, quali appunto a reincarnazione o ’esistenzadei MËSTRI, a cui credibilità è assolutamente soggettiva: un terreno un pò minato insomma ma che ognuno è iberodi accettare oppure no. Nel complesso penso che sia comunque un ibro positivo, nonostante non abbia idea se e storie raccontate siano vere e nonostante sia stato scritto probabilmente in modo tale che chiunque eggendolo possa ritrovarsi nele situazioni e neidoloridescritti. L’autore sostiene che siamo tuttidestinati ad incontrare a nostra anima gemela ma non èdetto che ’incontro porti ala felicità in quanto questadipendedal’evoluzionedel’anima stessa ovverodal bagaglio sociale, culturale edi vita che idue esseri si portanodietro. Cinicamente: un modo per proteggersida critiche eda eventuali risultati negativi con i suoi pazienti? Chissà. Ripeto però nel’insieme il ibro è positivo, mi è piaciuto il modo semplice e costruttivo con cui vengono analizzate e tematiche spirituali ma credo sia inevitabile porsi certi interrogatividi natura scettica.