La signora Dalloway - 9788817184236
Un libro
di
Virginia Woolf
,
Bugliani P. (cur.)
edito da
Rizzoli
, 2024
Il rintocco del Big Ben scandisce il ritmo di una Londra che si risveglia sotto un cielo di giugno impeccabile.
Clarissa Dalloway attraversa Westminster per scegliere i fiori della sua soirée, incrociando i destini frammentati di una città in perenne mutamento emotivo.
Le strade di Westminster nel dopoguerra accolgono i passi leggeri di Clarissa, immersa in un turbine di ricordi e aspettative per la celebrazione domestica imminente. Ogni vetrina e ogni volto sconosciuto fungono da specchio per la sua memoria, rendendo il tragitto verso il fioraio un labirinto di sensazioni private.
Tutto muta all'improvviso.
Septimus Warren Smith procede nel medesimo spazio urbano, oppresso dal peso invisibile dei traumi bellici mentre cerca soccorso in uno studio medico. La sua solitudine di reduce si scontra con il riverbero dorato della vita borghese, creando un cortocircuito percettivo che lega le due figure attraverso il vuoto della metropoli. Durante il ricevimento serale, tra il bagliore dei candelabri e le conversazioni mondane, la notizia di una fine violenta irrompe nel salotto. Nonostante la rottura, il fluire dell'esistenza prosegue in una coreografia necessaria dove il lutto e la gioia condividono lo stesso spazio fisico, svanendo l'uno nel profilo dell'altro tra le ombre dei tendaggi.
L’eco dell'ultima risata si mescola al silenzio che avvolge le stanze svuotate dagli ospiti.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa modernista europea.
✔ Appassionati di letteratura del primo Novecento.
Perché è diverso
L'opera scardina la struttura cronologica tradizionale attraverso il flusso di coscienza, sovrapponendo i mondi interiori dei protagonisti nel breve arco di una giornata. L'integrazione di racconti inediti in Italia amplia la prospettiva su Clarissa, offrendo una visione inedita sulle dinamiche emotive che hanno ridefinito la narrativa del secolo scorso.
Dettagli Bibliografici
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