Smog. "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore? Non lo sapremo mai, però Paolo
Zagari sa raccontare bene questo "mistero"- metafisico o sublimemente sciocco
che sia - racchiuso nella superficie. E lo racconta in modo un po' spavaldo,
con una struttura compositiva nuova, adattata non alla cronologia ma ai
frammenti di un discorso amoroso. Innumerevoli nel testo gli autori e i
personaggi di riferimento, da Amleto a Woody Allen. Ovunque impera la Classe
Media semi-colta e semi-corrotta, protagonista di "un paese che era a pezzi",
divisa in corporazioni ferree, verbosissima e"blobbiana", che usa alla
perfezione le citazioni, per apparire migliore o per difendersi dal trauma
dell'esperienza. Una tagliente sociologia d'occasione si incontra con una
lingua che costeggia ironicamente il "rosa" e la tecnologia. Ma non vi compare
il nome di quello che è probabilmente il segreto nume ispiratore di queste
pagine: Truffaut. Il tono svagato e drammatico, una modalità del racconto
lieve, aerea, puntigliosa, a tratti maniacale, dentro cui si nasconde la
banale tragedia. A volte la narrazione sembra evanescente come le
conversazioni che contiene, ma poi è trattenuta giù, sul fondo, da una ricerca
disperata di senso. Romanzo giocoso, allegramente sgangherato, mai frivolo. E
se davvero l'amore autentico, che è sempre "pirotecnico e strampalato", ci
casca addosso senza preavviso e nasce da una "distorsione" della realtà,
dubito che avrà mai una conclusione edificante." Filippo La Porta
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788864110233
ISBN-10
8864110232
Titolo
Smog
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
150
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.00