Leyla. Una storia dei vecchi tempi, che non è una vecchia storia. Inizia negli anni
cinquanta in un paesino dell'Anatolia, in un cortile dove Leyla raccoglie
sassolini tondi, i suoi tesori. Inizia con il ritorno a casa del padre, il
Padrone che nell'ora della follia semina il terrore in famiglia, un principe
ceceno in braghe di pigiama che non sa tenersi neppure il lavoro da
ferroviere. A Leyla insegnano "a non sentire e a non vedere niente, a girare
la testa e a non capire". Le sorelle più grandi le parlano di modestia, di
rassegnazione; i fratelli maschi tentano vie diverse per una ribellione forse
impossibile. Ma Leyla trova rifugio nella sua dolcissima madre, nell'amicizia
delle compagne di scuola, nei consigli delle donne nell'hammam. Sarà Istanbul,
la grande città fatta di tanti piccoli nidi, di tante piccole città, a segnare
il primo passo verso il futuro, la fuga dalla miseria. Mentre le altre ragazze
aspettano di essere scelte, Leyla decide di scegliere - con fatica, ironia,
caparbietà - l'uomo che la porterà via dall'oppressione del padre, e poi
ancora più lontano, a tentare fortuna in terra straniera. Feridun Zaimoglu
rende omaggio alla generazione delle madri e racconta una doppia migrazione:
dalla Turchia alla Germania, dalla sottomissione alla libertà. Una saga
familiare che restituisce il "tono femminile" di mille storie tristi da cui si
sprigiona, quasi per magia, uno sconfinato ottimismo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842813941
ISBN-10
884281394X
Titolo
Leyla
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
473
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.50