Capitano e gentiluomo. "Un argentino al comando dei nerazzurri non si era mai visto prima." Per
Javier Zanetti, capitano e simbolo dell'Inter, portare quella fascia è un
orgoglio smisurato. Perché il suo amore per l'Internazionale ha origini
lontane. Giusto per rendere l'idea, ha fatto aggiungere alla sua automobile
nera una fascia azzurra che corre tutto intorno alla carrozzeria, con
incastonato in un cerchio il numero 4, lo stesso della sua maglia da quando
ventiduenne è arrivato segnalato da un osservatore d'eccezione, Valentin
Angelillo. Perfino il bagno della sua casa è tutto piastrellato con i colori
nerazzurri, e non manca ovviamente un mosaico che forma il numero 4. E pensare
che da ragazzino gli allenatori lo consideravano troppo magro per poter
sfondare nel calcio, mentre oggi il suo quadricipite femorale viene celebrato
anche dai tifosi delle squadre avversarie. Secondo assoluto dopo Beppe
Bergomi e davanti a Giacinto Pacchetti per numero di presenze con la maglia
dell'Inter, il Capitano è un calciatore che a 35 anni si allena come se avesse
ancora tutto da dimostrare. Ed è anche un campione della solidarietà. Subito
dopo Pesplosione della crisi economica argentina del 2001, Javier Zanetti ha
costituito la Fundación Pupi, usando il suo soprannome come sigla che
significa "per un'infanzia integrata", per aiutare i bambini poveri e
diversamente abili della periferia di Buenos Aires, con progetti di
istruzione, affido, adozione, formazione sportiva, avviamento al lavoro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817032995
ISBN-10
8817032999
Titolo
Capitano e gentiluomo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
134
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
€ 16.50