L'estate è crudele. Un romanzo di passione amorosa e civile, ma al tempo stesso anche
delicatamente poetico, che ha per protagonisti due giovani militanti nel
partito d'opposizione al regime dello scià, negli anni settanta. La storia di
Parviz e Maryam prende corpo attraverso la ricerca del figlio, Keivan, che da
Teheran va a visitare Roma, la città nella quale i genitori si sono conosciuti
e innamorati quando studiavano all'università; il suo viaggio è una porta
aperta sulla vicenda che lega i due protagonisti attraverso l'amore ma
complice anche una fede politica sentita come irrinunciabile ideale. Il
lettore segue prima l'avventuroso viaggio di Parviz - richiamato in patria dal
partito - da Roma a Teheran passando per la Germania, la Turchia, e infine il
Kurdistan; poi assiste al ricongiungimento dei due giovani, in patria, sino al
drammatico epilogo, nel quale entrambi trovano la morte per mano della Savak:
Parviz viene ucciso nel corso di un'irruzione insieme agli altri compagni
della sua cellula, Maryam viene invece arrestata e torturata. Non rinnegherà
le idee per le quali ha combattuto neanche per salvarsi la vita (sebbene lasci
orfano un bambino di pochi mesi), in un finale tragico e dolcissimo nel quale
ritornano, come un Leitmotiv, i versi della poetessa Forugh Farrokhzad. La
poesia, infatti, che della cultura persiana è elemento fondante, è un fil
rouge che attraversa il romanzo dandogli luce e spessore.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807017131
ISBN-10
880701713X
Titolo
L'estate è crudele
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
179
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00
stupendo! il ibro è stupendo...l’ho etto in una sola settimana xk t prendedala curiositàdela finedela storia. ’unica cosa è k se n ci capisci nntdi politica si trovano i puntididescrizione politica un pò pesanti