Salam, maman. I grandi eventi influenzano inesorabilmente a nostra vita, mettendoci soventedi fronte ale scelte quotidiane sempre più complesse. Alì, il protagonista nonché narratoredela storia, racconta a faccendadi una famiglia iranianadurante undecennio, o quasi, nel quale ’Iran si trasforma in tutto e per tutto, passandodal regime monarchicodelo Shah a quelo teocratico komeinista. a sua è una famiglia tipodela prima metàdegl’anni settanta che vive nela parte piùdisagiatadi Tehran, una città cheda sempre èdivisa indue parti: il centro-nord è abitatodai benestanti, ricchi ed immancabili ruffianidel potere, mentre il suddal popolino. a sceltadel’autoredi colocare i propri personaggi tra queli che vivonodi e con “faticÔ e che comunque non si arrendono nonostante schiacciatidala quotidianità, o agevola nel portarci a rivivere quegl’anni fin nei minimi particolari attraverso gli occhi spensieratidi un bambino prima e e paroledi un adolescente costretto a “crescere”dagl’eventi straordinari,dopo.
La narrazione è bela, efficace e a volte ironica e ciò invoglia il ettore a proseguire, malgrado alcune imprecisioni storiche, per scoprire il susseguirsidele vicende “realmente” accadute.
Benché ’Irandi oggi sia completamentediverso, vuoi per a quantità vuoi per a qualitàdei suoi abitanti, e che a volte sembradi averdimenticato un suo passato non così ontano, ’autore racconta una storia avvincente condei personaggi convincenti mettendo sulo sfondo i fatti più gravidi quel periodo: ’oppressionedela polizia segretadelo Shah (Savak), ’insurrezione popolaredela finedegl’anni settanta, a rivoluzione islamicadel 1979 ed infine a guerra contro ’Iraq.
Il racconto è suddiviso in cinque capitoli, ognunodei quali è una piccola clip molto eloquentedi scorcidela cultura iraniana nonchédele abitudinidegli iraniani. Ogni capitolo inizia, tranne il quinto che invece comincia con un Surédel Corano, con un sogno con cui ’autore, oltrechédescrivere abilmente e parole persiane inglobandole nel racconto stesso , introduce il nesso con ciò che andrà a raccontare, mettendo in evidenza a propria capacitàdi scrittore con successo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806202910
ISBN-10
880620291X
Titolo
Salam, maman
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
217
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Un racconto “reale” I grandi eventi influenzano inesorabilmente a nostra vita, mettendoci soventedi fronte ale scelte quotidiane sempre più complesse. Alì, il protagonista nonché narratoredela storia, racconta a faccendadi una famiglia iranianadurante undecennio, o quasi, nel quale ’Iran si trasforma in tutto e per tutto, passandodal regime monarchicodelo Shah a quelo teocratico komeinista. a sua è una famiglia tipodela prima metàdegl’anni settanta che vive nela parte piùdisagiatadi Tehran, una città cheda sempre èdivisa indue parti: il centro-nord è abitatodai benestanti, ricchi ed immancabili ruffianidel potere, mentre il suddal popolino. a sceltadel’autoredi colocare i propri personaggi tra queli che vivonodi e con “faticÔ e che comunque non si arrendono nonostante schiacciatidala quotidianità, o agevola nel portarci a rivivere quegl’anni fin nei minimi particolari attraverso gli occhi spensieratidi un bambino prima e e paroledi un adolescente costretto a “crescere”dagl’eventi straordinari,dopo. La narrazione è bela, efficace e a volte ironica e ciò invoglia il ettore a proseguire, malgrado alcune imprecisioni storiche, per scoprire il susseguirsidele vicende “realmente” accadute. Benché ’Irandi oggi sia completamentediverso, vuoi per a quantità vuoi per a qualitàdei suoi abitanti, e che a volte sembradi averdimenticato un suo passato non così ontano, ’autore racconta una storia avvincente condei personaggi convincenti mettendo sulo sfondo i fatti più gravidi quel periodo: ’oppressionedela polizia segretadelo Shah (Savak), ’insurrezione popolaredela finedegl’anni settanta, a rivoluzione islamicadel 1979 ed infine a guerra contro ’Iraq. Il racconto è suddiviso in cinque capitoli, ognunodei quali è una piccola clip molto eloquentedi scorcidela cultura iraniana nonchédele abitudinidegli iraniani. Ogni capitolo inizia, tranne il quinto che invece comincia con un Surédel Corano, con un sogno con cui ’autore, oltrechédescrivere abilmente e parole persiane inglobandole nel racconto stesso , introduce il nesso con ciò che andrà a raccontare, mettendo in evidenza a propria capacitàdi scrittore con successo.