Inferno (1980). Secondo un vecchio testo di alchimia dell'italiano Varelli, in tre case maledette (una a Friburgo, una a Roma e la terza a Madrid) si celano altrettànte deita degli Inferi: sono le tre Mater Suspirorum, Lacrimarum e Tenebrarum. La lettura del libro, ed una misteriosa esplosione sotterranea, convincono la giovane Rose Elliott che l'antica casa americana in cui è andata a vivere è abitata dalla terza madre. Della scoperta fa appena in tempo ad avvertire il fratello Mark prima di morire. Questi torna a New York, si insedia nella casa e dopo essere sfuggito a più attentati scopre finalmente la verita
Dettagli Bibliografici
Ean
8010312072963
Titolo
Inferno (1980)
Regia
Distributore
Data Pubblicazione
2007
Genere
Punti Accumulabili
€ 9.99
Inferno Per gli amantidel genere un film imperdibile.da possedere assolutamente.difficiledire se e quanto faccia paura, questioned’altronde estremamente soggettiva, ma sicuramente siamodavanti ad un film in gradodi suggestionare e catturare o spettatore come pochi, grazie ala regiadi un ispiratissimo Argento, questa volta onirico più che mai. Il regista elabora una pelicola che appare quasi una traduzione cinematograficadi un’opera espressionista tedesca: quela che vediamo è a realtà, ma i colori (innaturali) e e ambientazioni selezionate a trasformano, asciando trasparire a sua anima malata e corrotta, in una parola il male. E quando non bastano e immagini a suggestionare ci pensa a non-trama a fare il resto: a tratti ilogica e confusa sa "disturbare" proprio perchè non si ascia catturare e mettere a fuoco. Un’esperienzada provare senz’altro, raccomandato!