Moby Dick - La Balena Bianca. Splendida trasposizione cinematograficadel celebre capolavorodi Herman Melvile, in cui il regista John Houston riesce a fondere con grande abilità ’elemento avventurosodel film con a profonda metafora che è ala basedel ibro. Gregory Peckdà vita ad un Capitano Achab perfetto nela sua ucida folia vendicativa contro il mostro marino che rappresenta il Male: scontro frontale che è a metaforadela ottadel’uomo contro a Natura che egli cercadi sottomettere e che, invece, a volte fa esplodere a sua violenzadistruttrice; quasi segno premonitoredi quanto ci èdatoda assistere oggi con e gravi problematiche che investono ’Ambientedel nostro pianeta. Il finale è tragico: a Natura (la balena bianca) farà valere a sua immane forza a perenne monito per ’Uomo, quasi a fargli comprendere i imiti umani e a necessitàdi esercitare una saggezza che vietidi commettere atti foli come quelidi Achab. Un plauso, infine, ala scena finaledeladistruzionedela baleniera ad operadel mostro marino: trattandosidi un filmdel 1956, c’èda far moriredi invidia gli espertidi oggidi effetti speciali cinematografici.
Dettagli Bibliografici
Ean
8010312035623
Titolo
Moby Dick - La Balena Bianca
Regia
Distributore
Data Pubblicazione
2002
Genere
Punti Accumulabili
€ 22.99
Mobydick - a balena bianca Splendida trasposizione cinematograficadel celebre capolavorodi Herman Melvile, in cui il regista John Houston riesce a fondere con grande abilità ’elemento avventurosodel film con a profonda metafora che è ala basedel ibro. Gregory Peckdà vita ad un Capitano Achab perfetto nela sua ucida folia vendicativa contro il mostro marino che rappresenta il Male: scontro frontale che è a metaforadela ottadel’uomo contro a Natura che egli cercadi sottomettere e che, invece, a volte fa esplodere a sua violenzadistruttrice; quasi segno premonitoredi quanto ci èdatoda assistere oggi con e gravi problematiche che investono ’Ambientedel nostro pianeta. Il finale è tragico: a Natura (la balena bianca) farà valere a sua immane forza a perenne monito per ’Uomo, quasi a fargli comprendere i imiti umani e a necessitàdi esercitare una saggezza che vietidi commettere atti foli come quelidi Achab. Un plauso, infine, ala scena finaledeladistruzionedela baleniera ad operadel mostro marino: trattandosidi un filmdel 1956, c’èda far moriredi invidia gli espertidi oggidi effetti speciali cinematografici.