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Chiediamo saggezza. E-book. Formato PDF

Un ebook di  Angelo Grasso  edito da Narcissus.me, 2013

«Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio, che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data» (Giacomo 1:5) Ho deciso di scrivere alcune riflessioni sul tema della Saggezza perché è un argomento che mi ha sempre affascinato e perché considero questo versetto della Lettera di Giacomo uno dei più importanti di tutta la Bibbia. In effetti Gesù stesso ci ha “rimproverati” di non sapere che cosa chiedere al Padre («Voi chiedete per i vostri piaceri…») e quindi in questo versetto l’apostolo Giacomo ci suggerisce la cosa più importante da chiedere, fiduciosi, al nostro Padre Celeste: la saggezza divina (non di certo quella del mondo) che, una volta ottenuta, ci permette di vivere secondo la Sua Volontà. Cosa alla quale dovrebbe aspirare ogni cristiano. In questa breve prefazione vorrei anche ricordare il significato di questa parola “saggezza” e di altre simili di cui parleremo, visto che ritengo che troppo spesso diamo per scontato di conoscere il significato di certe parole, quando poi , invece, scopriamo che non è così e che ci capita spesso di usare certe parole a sproposito e di confonderle fra di loro. Allora vediamo in che modo ci può aiutare il Dizionario Garzanti della Lingua Italiana. Saggezza «Virtù, qualità che consiste nella capacità di seguire la retta ragione nella condotta della vita, nell’agire, nel valutare, nel consigliare secondo un criterio di prudenza e di equilibrio» (secondo altre fonti la saggezza è comunemente definita come una buona capacità di giudizio, la capacità di agire nel modo più opportuno oppure come la migliore reazione ad una certa situazione). Sapienza «Perfetto grado di conoscenza delle cose; il possedere dottrina e sapere, l’essere dotto». Intelligenza «La facoltà, propria della mente umana, di intendere, pensare, elaborare giudizi e soluzioni in base ai dati dell’esperienza anche solo intellettuale». Discernimento «Capacità di discernere (vedere chiaramente, vedere con l’intelletto), di giudicare; buon senso, assennatezza». Un’altra cosa buona quando si cita un versetto biblico è quella di dare un’occhiata dalla versione originale della Bibbia. La parola usata da Giacomo nel testo greco è “s?f?a” (sofìa), parola che il sito internet greekbible.com traduce e spiega in questo modo: «saggezza, intelligenza ampia e piena; derivata dalla conoscenza di varie materie… la conoscenza della cose umane e divine, acquisita per acutezza ed esperienza e riassunta in massime e proverbi; la saggezza di Dio evidenziata nel formare e nell’eseguire i Suoi consigli nella formazione e nel governo del mondo e nelle scritture».

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