Massimo Natale eBooks
eBooks di Massimo Natale
Corpo a corpo: Sulla poesia contemporanea: sette letture. E-book. Formato PDF Massimo Natale - Quodlibet, 2023 -
Sette voci poetiche – nate tutte negli anni Cinquanta – sono protagoniste di queste pagine: Milo De Angelis, Patrizia Valduga, Antonella Anedda, Alessandro Fo, Fabio Pusterla, Valerio Magrelli e Gian Mario Villalta. Questo libro le ospita dandosi una regola precisa: prendere una sola poesia per ciascun autore – prelevandola da una delle sue raccolte più recenti – e ascoltarla. Ciascuno dei sette capitoli che compongono il volume sarà l'occasione per far emergere, di volta in volta, una serie di elementi: costanti e novità della singola voce poetica, ossessioni tematiche, rapporto del testo con la raccolta in cui è inserito e con la storia del suo autore, ecc. Le poesie scelte dovrebbero dunque rivelare un'intera visione del mondo (e un concreto bagaglio stilistico e culturale, capace di dar forma a quella visione): come quando, osservando il ritratto di un volto, si tenta di immaginarne anche lo sfondo, le abitudini, la biografia della persona cui appartiene. Soprattutto, ciascuna di queste poesie dovrebbe svelare la sua natura di organismo molteplice. Ogni voce dialoga con un'altra voce, ne conserva la memoria, la fa sua e la riformula: dall' I Ching a Baudelaire, da Sofocle a Tacito a Rilke (e oltre), ognuno di questi esercizi di lettura diventa l'ascolto di un colloquio fra poeti e fra testi, in un incessante corpo a corpo.
Tasso. E-book. Formato EPUB Massimo Natale - Pelago, 2022 -
Con la Gerusalemme liberata Torquato Tasso reinventa la narrazione eroico-cavalleresca inserendovi un continuo conflitto tra opposti, calcolate disarmonie tra esteriorità e psicologia, tra civiltà e ragione: ciò che chiamava una «discorde concordia». Pur mostrandosi come un'opera di stampo controriformistico, il poema è non meno aperto ad ospitare – e valorizzare – il punto di vista dei vinti. Sia nel modo in cui viene gestito il rapporto fra codice cavalleresco e codice epico, sia nella rappresentazione delle vicende amorose, un termine fondamentale della Gerusalemme liberata (e più in generale dell'arte tassiana), sembra essere proprio ambivalenza, o irresoluzione: un'"opera aperta" insomma, come si vede anche in altri grandi luoghi della poesia tassiana, quali l'Aminta. Con i suoi tormenti e le sue oscillazioni, già lontani dall'immaginario ariostesco, Tasso disegna così la fine del classicismo cinquecentesco, inserendovi un'inclinazione al dubbio e uno spessore conoscitivo ormai drammaticamente moderni.
Montale. E-book. Formato EPUB Massimo Natale - Pelago, 2021 -
Con il suo atteggiamento antiretorico, con un timbro «scabro ed essenziale», Eugenio Montale già nel primo Novecento ha fatto della poesia lo strumento per raccontare l’esperienza della perdita e la fine di ogni certezza sul senso della vita umana, collocando la propria scrittura in versi sulla soglia ultima fra la costanza della tradizione e il suo inabissarsi. La poesia di Montale ha perennemente tentato di avvicinare l’inesprimibile alla concretezza del reale, con un linguaggio nuovo, antiestetizzante, centrato sugli oggetti e sulle «cose», teso ad esprimere la profonda «disarmonia» dell’individuo davanti alla realtà, la sua angoscia nei confronti del mondo. Con Satura – raccolta pubblicata nel 1971 e considerata un punto di svolta nella storia della lirica novecentesca – Montale ha fatto poesia sulla crisi della poesia, sempre più lontana dal Sublime e sempre più invasa dal Nulla: un canto ormai in bilico tra forza evocativa e ironia, eppure ancora capace di inoltrarsi nelle contraddizioni del reale, di continuare a cercare la «vita» proprio là dove più insistono «l’arsura e la desolazione».