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Sweet Salgari. E-book. Formato PDF

Un ebook di  Bacilieri Paolo  edito da Coconino Press, 2014

"A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle... chiedo solo che pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna". Così scriveva Emilio Salgari nell'ultima lettera ai suoi editori poco prima di togliersi la vita cent'anni fa, il 25 aprile 1911 a Torino. Una fine amara e tragica, per lo scrittore padre della narrativa popolare d'avventura, capace come nessuno di accendere la fantasia di più generazioni, ma sempre sottovalutato e sfruttato in vita. Paolo Bacilieri dedica a Salgari come affettuoso omaggio una biografia a fumetti. Nelle pagine di "Sweet Salgari" non si trovano i mondi esotici, Sandokan e i pirati della Malesia, il Corsaro Nero e i mari caraibici, ma lo scrittore e l'uomo con moglie e quattro figli che inventò e raccontò tutto questo senza mai muoversi da casa. Inseguito dalle scadenze, spremuto e sottopagato da editori che gli imponevano per contratto quattro romanzi l'anno, estraneo ai "salotti buoni" della letteratura perché considerato all'epoca scrittore-intrattenitore di serie B. Ecco il Salgari che Bacilieri racconta: "Un travet dell'avventura - dice l'autore - dalla vita piccolo borghese e agrodolce: forse il primo scrittore ad essere schiacciato dai ritmi della produzione industriale. Coi baffi a manubrio, il cappello a paglietta e la perenne sigaretta in bocca era lui stesso più personaggio dei suoi personaggi. Lo vedo un po' come un bisnonno, un antenato di tutti noi che continuiamo a fare oggi questo mestiere di narratori a metà tra realtà e fantasia sfrenata". Con il ritratto dello scrittore, troviamo in "Sweet Salgari" quello delle sue città e della sua epoca: di Verona, dove era nato, della Torino belle epoque e dell'Italia in cui visse. Un'Italia post-unitaria e non eroica, a cavallo tra Otto e Novecento, in mezzo al guado tra il grande slancio ideale del Risorgimento e l'imminente bagno di sangue della Prima Guerra Mondiale.

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