Arti Visive eBooks
eBooks con argomento Arti Visive Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600
Il Quattrocento - Arti visive: Storia della Civiltà Europea a cura di Umberto Eco - 42. E-book. Formato EPUB Umberto Eco - Encyclomedia Publishers, 2014 -
Nel suo momento più alto la civiltà figurativa del Quattrocento ha due polarità preminenti: Firenze e le Fiandre, che corrispondono a due visioni del mondo che dialogano, interagiscono ed elaborano un pensiero culturale che investe Spagna, Francia e mondo occidentale, nell'ambito di un Rinascimento che parla una lingua europea. È a Firenze, ad apertura di secolo, che si attua il punto di svolta per le arti figurative, con l'attitudine razionale e scientifica nella resa prospettica dello spazio e dei corpi e dunque l'introduzione di un metodo matematico per la rappresentazione, su due dimensioni, dello spazio tridimensionale. Insieme all'applicazione delle leggi della geometria euclidea, la nuova visione prospettica, sperimentata da Brunelleschi e teorizzata da Leon Battista Alberti, introduce il principio del rapporto armonico e proporzionale fra le parti e il tutto, in nome di una concezione antropomorfica dell'universo, in cui l'uomo è misura delle cose. Se l'arte italiana si distingue così per artisti di primo livello da Beato Angelico a Domenico Veneziano, da Paolo Uccello a Piero della Francesca, e ancora Donatello, Mantegna, il Pollaiolo, Filippino Lippi e Botticelli, dall'altra parte le Fiandre rielaborano la prospettiva italiana sulla maestà delle cattedrali della Francia Medievale, con una colorazione favolosa e arcana, testimoniata dalle miniature del Fouquet e dalla luminosità delle opere di Jan van Eyck e Rogier van der Weyden. In questo ebook viene così percorsa l'arte del Quattrocento intessuta nel dialogo fecondo tra l'Italia e le Fiandre, che con Petrus Christus e Antonello da Messina giungerà alla sintesi più compiuta delle due culture.
Il Cinquecento - Arti visive: Storia della Civiltà Europea a cura di Umberto Eco - 48. E-book. Formato EPUB Umberto Eco - Encyclomedia Publishers, 2014 -
In questo ebook si racconta il meraviglioso panorama dell'arte gloriosa del Cinquecento, che tocca le punte più alte nei suoi primi e nei suoi ultimi quindici anni. I risultati raggiunti dalla ricerca artistica negli anni che vanno dal Tondo Doni di Michelangelo alla volta della Cappella Sistina e dalle opere fiorentine di Raffaello alla conclusione delle Stanze Vaticane condizioneranno e quasi esauriranno gli sviluppi futuri dell'arte italiana e in parte di quella europea fino alla metà degli anni Ottanta, quando i Carracci a Bologna e Caravaggio a Roma gettano le basi per la svolta moderna verso il naturalismo seicentesco. Si descrive qui il nuovo linguaggio artistico, aulico e classico, capace di imporsi come nuova lingua nazionale portato a piena definizione da Raffaello e Michelangelo e il modo in cui le nuove forme classiche, modellate sugli esempi della statuaria antica, fissano i canoni di una bellezza ideale, che diviene specchio della dignità e della grandezza dell'uomo al centro dell'universo e della storia. Un secolo ricco di iniziative, tra cui primeggia la Maniera inaugurata da Giulio Romano, Polidoro da Caravaggio e Perin del Vaga, affiancati da Rosso Fiorentino, Benvenuto Cellini e Parmigianino nell'atmosfera colta, tollerante e raffinata di Clemente VII, che fa dell'eleganza formale, della complessità compositiva e della creatività artificiosa nelle ispirazioni tematiche la sua essenza. Mentre in campo architettonico la ripresa dei modelli classici si alimenta del mito della renovatio urbis che intende restituire alla città dei papi la grandezza monumentale della Roma imperiale, quale presupposto per la sua rinascita anche politica, in un rapporto dialettico con la classicità che lascia spazio all'invenzione dei più grandi architetti, da Giulio Romano a Gerolamo Genga, da Vignola a Sansovino, a Palladio.