Barcellona eBooks
eBooks con argomento Barcellona Letteratura di viaggio
Fuori rotta: Otto viaggi oltre la linea d'ombra. E-book. Formato EPUB Tony Wheeler - Edt, 2014 -
Il co-fondatore di Lonely Planet viaggia in Colombia, Haiti, Israele e Palestina, Nauru, Pakistan, Papua Nuova Guinea, Rep. Dem. del Congo, Zimbabwe tra politici corrotti, affaristi senza scrupoli, eroi nazionali dalla dubbia reputazione, leggi opinabili e militari minacciosi. Stavo semplicemente andando fuori rotta. Molto spesso è proprio così che si fanno i viaggi più belli; perché io adoro viaggiare comodamente, visitare paesi ospitali, soggiornare in alberghi accoglienti e gustare cibi deliziosi. Eppure i luoghi che ti lasciano a bocca aperta, quelli che ti tagliano il fiato, sono spesso i luoghi meno confortevoli, amichevoli e accoglienti. Sono i posti in cui è importante gettare spesso uno sguardo dietro le spalle, quelli in cui ti scopri a sfiorare continuamente la tasca, per controllare che il passaporto sia ancora al sicuro. Sono i posti che ti portano oltre la linea d’ombra, quelli in cui senti a volte il tuo cuore accelerare il battito e cominci a preoccuparti un po’ per la tua incolumità. Tony Wheeler
The passenger - Barcellona. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Iperborea, 2022 -
Barcellona ha passato anni turbolenti: il processo indipendentista catalano l’ha trasformata in un campo di battaglia politica, il turismo di massa, che a tratti e` sembrato incontrollabile, ha svuotato il centro storico dai suoi abitanti, traumatizzati anche da un attacco terroristico sulla Rambla, la sua strada piu` famosa; e la pandemia, come altrove, ha colpito duramente il sistema sanitario e un’economia piu` che altrove basata sui servizi, portando al sorpasso, in termini di pil, della Comunita` di Madrid, in una rivalita` che ha smesso di essere virtuosa. Per molti, il modello di sviluppo che ha trasformato la citta` per i Giochi olimpici del 1992 ha fatto il suo corso, vittima del suo stesso successo o conseguenza inevitabile della stretta commistione tra pubblico e privato che il modello comportava. Barcellona ha risposto nel modo che sa fare meglio: sperimentando, cercando nuove soluzioni, ripensando la propria identita`. Dal punto di vista urbanistico, l’ultimo esperimento, che si innesta su una lunga storia di progetti ambiziosi e rivoluzionari, e` l’introduzione delle supermanzanas, grandi isolati «pacificati» dalle auto, con l’obiettivo di migliorare la qualita` della vita in una citta` particolarmente densa, rumorosa e trafficata. E se non sempre ne viene fuori qualcosa – il «quartiere dell’innovazione», ideato negli anni Duemila, mostra segni di prematuro invecchiamento – l’importante e` continuare a provare, non solo in urbanistica: prima della reinvenzione edonistica del 1992, la fama di Barcellona era quella di citta` anarchica, luogo di lotta sindacale e resistenza al franchismo. Li` ha le sue radici il movimento popolare che ha portato all’elezione a sindaca di Ada Colau, un’attivista con un programma radicale che ha saputo guidare la citta` attraverso diverse crisi. D’altronde, pur legati come pochi alla propria lingua, alla storia e alle tradizioni catalane – sempre percepite come in pericolo dagli attacchi veri o presunti del potere centrale madrileno –, i barcellonesi sperimentano in tutti campi, dalla musica alla letteratura, dai cannabis club alle spiagge naturiste e, immancabilmente, al calcio: discendente del «calcio totale» di Johan Cruijff, il Barc¸a continua a rinnovarsi alla ricerca del bel gioco e ha costruito una delle squadre piu` forti del calcio del futuro, quello femminile.