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Collectanea biblica. E-book. Formato PDF Miguel Ángel Tábet - Edusc, 2015 -
Il presente volume raccoglie gran parte degli scritti minori del prof. Tábet, ma rappresenta solo una piccolissima parte della sua produzione letteraria e scientifica. Il fulcro del suo pensiero si trova nei più di venti libri pubblicati. Non era possibile raccogliere nemmeno tutti i suoi articoli, che oltrepassano le centinaia. È stata fatta una selezione, tentando di tratteggiare nel modo più fedele possibile la ricca varietà del suo pensiero, che percorre tutto l’Antico e il Nuovo Testamento. Il libro è diviso in tre parti: una generale di ermeneutica biblica e altre due dedicate agli scritti sull’Antico e il Nuovo Testamento. In tal modo, pensiamo di offrire un degno contributo al grande percorso di ricerca del nostro caro professore. Il volume potrebbe di fatto essere considerato un’altra Introduzione alla Sacra Scrittura del professor Tábet. Con la presente opera la Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia della Santa Croce, vuole rendere omaggio ai lunghi anni di insegnamento e di ricerca di un biblista che non ha mai dimenticato che lo studio della Sacra Scrittura è l’anima della teologia e che è stato un segno di speranza per quanti aspirano a vedere realizzata nell’insegnamento e nella ricerca una più stretta unione tra gli studi biblici e quelli teologici. Con essa l’intera comunità accademica sa di colmare soltanto in minima parte il debito di riconoscenza che ha nei confronti del prof. Tábet. Michelangelo Tábet è professore ordinario di esegesi biblica e di storia dell’esegesi presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma), e membro dell’Associazione Biblica Italiana, della corrispondente Associazione Biblica Spagnola, e dell’ «Asociación Española de Estudios Hebreos y Judíos». Tra i suoi diversi libri, articoli e opere in collaborazione, alcuni tradotti in altre lingue, si possono segnalare: Los comentarios de Abraham Ibn ‘Ezra, Mošeh ben Na?mán y Yi??aq Abrabanel a las bendiciones de Jacob (49,1-28) (1991); Jesucristo, Salvador del mundo (1997); Introduzione Generale alla Bibbia (1998; trad. in spagnolo 20093); Teologia della Bibbia. Studi su ispirazione ed ermeneutica biblica (1998); La Sacra Scrittura anima della teologia (ed., 1999); Introduzione alla lettura del Pentateuco e dei Libri storici dell’Antico Testamento (1997; rist. 1999; trad. in spagnolo 20082); Tra Antico e Nuovo Testamento. Guida alla letteratura intertestamentaria (2000); Introduzione alla lettura dei Libri poetici e sapienziali dell’Antico Testamento (2000; trad. in spagnolo 20072); Il secondo libro di Samuele (2002); Le trattazioni teologiche sulla Bibbia. Un approccio alla storia dell’esegesi (2003); Bibbia e Storia della salvezza (20072); Creazione e salvezza nella Bibbia (ed. con M.V. Fabbri, 2009); Introducción al Antiguo Testamento II. Libros proféticos, (ed. con B. Marconcini e G. Boggio, 2009); Sinfonia della Parola. Commento teologico all’Esortazione Apostolica postsinodale «Verbum Domini» (ed. con G. De Virgilio, 2011); Lettura multidimensionale della Sacra Scrittura. Introduzione allo studio della Bibbia (2011).
Specchi, lampade e finestre: Introduzione all'ermeneutica biblica. E-book. Formato EPUB Jean-Louis Ska - Edb - Edizioni Dehoniane Bologna, 2014 -
Vi sono molti modi diversi per classificare l'immensa gamma dei metodi letterari, ma le immagini ricorrenti dello specchio, della lampada e della finestra aiutano a definire tre direzioni principali dell'ermeneutica dall'antichità a oggi. Il volume si propone di fornire una "tavola di orientamento", una serie di parole chiave o di metafore che si incontrano spesso nei manuali di critica letteraria o di interpretazione della Bibbia. L'ermeneutica attuale, osserva Ska, fa "pensare a un'antica università dove resistono più facoltà, ciascuna con un suo corpo docente, le sue materie e i suoi metodi, ma anche con le sue tradizioni e le sue glorie passate". In relazione alle scuole e ai metodi, l'accento viene di volta in volta collocato sul mondo dell'autore, sull'opera - considerata un documento, un monumento o un avvenimento - oppure sul ruolo imprescindibile del lettore nell'elaborazione del significato dei testi. Ciò da cui non si può prescindere è che la lettura di testi antichi richiede uno sforzo di traduzione che non è solo linguistico. La distanza culturale che ci separa dalla Bibbia obbliga, infatti, il lettore moderno a entrare nella cultura di un popolo di agricoltori e di pastori, in un mondo di piccoli villaggi in cui sia la politica che l'economia funzionavano in modo molto diverso da oggi.