Capitale Sociale eBooks
eBooks con argomento Capitale Sociale Finanza e contabilità
La valutazione del capitale economico nelle piccole e medie imprese. E-book. Formato PDF Fabio Giulio Grandis - Giappichelli Editore, 2018 -
La stima del valore delle aziende, nelle diverse situazioni e per i molteplici scopi, è un tema centrale della dottrina economico-aziendale ed un problema rilevante della pratica professionale, tanto in Italia quanto all’estero. I numerosi contributi teorici, gli approfonditi studi e le complesse applicazioni hanno condotto alla individuazione di requisiti e principi che condizionano ed ispirano la definizione delle diverse configurazioni di capitale e la scelta dei metodi applicabili per la relativa valutazione. Il presente lavoro si propone di analizzare le principali metodologie di determinazione del capitale economico delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane in ipotesi di trasferimento, ossia con mutazione del soggetto economico, identificando i metodi di stima più utilizzati dai periti e dalla pratica professionale in funzione della finalità valutativa, del grado di formalizzazione richiesto e del settore in cui opera l’azienda oggetto di valutazione. Le domande di ricerca sono fondamentalmente due: – qual è il metodo di valutazione teoricamente più adatto a stimare il valore del capitale economico delle PMI? – quali metodi valutativi sono utilizzati dai professionisti per definire il capitale economico delle PMI, a seconda della finalità valutativa, della tipologia di stima, ossia del grado di formalizzazione richiesto, e del settore di attività? La metodologia di ricerca utilizzata è di tipo empirico-deduttiva; infatti, alla disamina della più autorevole dottrina italiana e straniera, fa seguito l’analisi di 100 perizie di stima del capitale economico di PMI. Si tratta di un campione handcollected (raccolto a mano), né casuale né stratificato; pertanto, lo studio deve considerarsi esplorativo in quanto non è possibile conoscere l’intera popolazione di riferimento e, di conseguenza, i risultati ottenuti non sono generalizzabili. Tuttavia, tale indagine ha consentito: da un lato, di ottenere alcuni elementi qualitativi e di rilievo dottrinale circa le difficoltà e il grado di applicabilità alle PMI di talune tecniche di stima e, dall’altro, di poter effettuare una indagine quantitativa che ha evidenziato le metodologie più utilizzate nelle PMI, individuando anche gli elementi che maggiormente incidono sulla loro scelta da parte dei professionisti incaricati di redigere una relazione peritale. Con l’intento sopra descritto si è deciso di strutturare il presente lavoro come di seguito brevemente descritto.
Il controllo del capitale circolante e delle condizioni del credito per il miglioramento delle performance aziendali. E-book. Formato PDF Giuseppe Riccio - Giappichelli, 2015 -
Il negativo andamento congiunturale degli ultimi anni e le connesse restrizioni creditizie cui sono sottoposte le aziende hanno evidenziato la necessità di dedicare maggiore attenzione alla gestione del capitale circolante, per il suo ruolo cruciale nella definizione dell'equilibrio finanziario/patrimoniale e per i connessi effetti sul risultato economico e sul livello dei rischi assunti. Il Working Capital, con la dinamicità delle grandezze in movimento, è l'area principale nella quale poter attuare politiche attive di gestione tese a contenere il fabbisogno finanziario in un periodo relativamente breve. Muovendo dagli strumenti di analisi e dai fattori che determinano il livello effettivo del capitale circolante, questo lavoro adotta un approccio interdisciplinare per supportare le continue previsioni e il monitoraggio del suo andamento, al fine di rilevare per tempo eventuali criticità all'interno dei cicli operativi che lo caratterizzano e di adottare gli interventi gestionali finalizzati a tenere sotto controllo il Working Capital, applicando la logica e gli strumenti adottati per la valutazione di ogni altro investimento. In particolare, considerato che il contesto di riferimento ha accentuato le mutue relazioni tra credito commerciale e disponibilità/costo del credito bancario, si focalizza l'attenzione sulla valutazione ex-ante, tramite simulazioni, dei probabili effetti di differenti politiche commerciali sul piano finanziario ed economico.