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eBooks con argomento Europa Politica Relazioni internazionali
Le radici del futuro: L’Europa dei popoli, il rifiuto degli Stati nazionali e dei partiti. E-book. Formato EPUB Sabino Acquaviva - Castelvecchi, 2014 -
Gli Stati nazionali che fanno parte dell'Unione europea vanno cancellati dalla carta geografica e politica del continente. Questa la tesi esposta dal sociologo e scrittore Sabino Acquaviva. Per l'autore gli Stati nazionali sono i becchini dell'Europa, che, «se continuerà ad essere divisa, vedrà i nani da cui è composta demoliti dai colossi economici e demografici emergenti». Ma abolire gli Stati nazionali per sostituirli con cosa? La risposta è nella creazione di nuove aree politico-amministrative. Insomma, le macroregioni, sul modello della «Padania», che, sostiene Acquaviva, permetteranno ai popoli «di esprimere in forme nuove le loro esigenze di libertà». Nella sua affilata polemica, l'autore non risparmia nemmeno i partiti, «arcaici e fossilizzati strumenti», che non garantiscono più la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, ma sono espressione della «supercasta che ci domina».
La dittatura europea. E-book. Formato EPUB Ida Magli - Bur, 2011 -
L'Unione Europea, proposta più di cinquant'anni fa come un grande passo verso il futuro, nel 2007 ci è stata imposta come un processo giusto e inesorabile. Oggi, i risultati sono davanti agli occhi di tutti, eppure in molti faticano a vederli, perché ormai la macchina degli interessi politici ed economici che l'ha messa in moto a censurato le coscienze anche degli italiani, che accettano l'Unione come un dato di fatto, e con essa la perdita dell'identità nazionale, così come diversi diritti personali. In questo personalissimo e forte pamphlet, Ida Magli, tra le prime e più autorevoli oppositrici dell'Unione, risale all'origine di questo disastro, andando a cercare, nella teoria dei suoi incontri, principali colpevoli, senza sconti a nessuno, dalla cattiva politica alla Chiesa, dagli intellettuali pavidi ai banchieri pronti a imporre su tutti la loro legge. Il risultato è la storia di come un progetto nato solo sulle carte geografiche ha contribuito a renderci più poveri, meno sicuri, e certamente meno liberi.