Femminismo eBooks
eBooks con argomento Femminismo Storia d'Italia
Pratiche di scrittura femminista. La rivista «Differenze» 1976-1982. E-book. Formato PDF Paoli F. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Letture D'archivio
La scrittura e il racconto della propria pratica hanno rappresentato negli anni Settanta per molti collettivi femministi un nodo difficile da affrontare. Nonostante ciò il movimento ha sempre cercato forme e modi nuovi per dirsi, per raccontare lo straordinario processo di presa di coscienza che è alla base della liberazione delle donne. Il volume Pratiche di scrittura femminista, ripercorre l'esperienza di una delle riviste più interessanti nate nell'ambito del movimento femminista romano, "Differenze", redatta ad ogni numero da un diverso collettivo della capitale. Attraverso i dodici fascicoli che compongono la rivista, uscita tra il 1976 e il 1982, si possono rileggere le vicende di alcuni gruppi, seguire lo sviluppo del pensiero delle donne, le tensioni interne al movimento, le conquiste e i grandi innamoramenti, le direzioni di ricerca e gli approdi. L'ampia sezione documentaria raccoglie una scelta dei testi pubblicati sulla rivista: documenti teorici, lettere, dialoghi, provocazioni e ricordi accomunati tutti da una forte tensione verso la scrittura e verso il racconto della straordinaria esperienza politica ed esistenziale del femminismo.
Sotto altri cieli: L’Oltremare nel movimento femminile italiano (1870-1915). E-book. Formato PDF Catia Papa - Viella Libreria Editrice, 2011 -
L’immagine della “donna orientale”, le esotiche narrazioni di primitivi sensualismi e barbare segregazioni accompagnarono la nascita dei movimenti femminili europei tra Otto e Novecento. L’Oriente era l’altro da sé che illuminava i progressi intellettuali, sociali e civili delle donne occidentali, ma dall’Oriente veniva anche la conferma di una “schiavitù femminile” universalmente condivisa. Intorno al tema della donna ridotta a oggetto sessuale l’emancipazionismo femminile italiano dei primi decenni postunitari costruì la sua critica ai modelli di genere, alla minorità giuridica femminile, all’esclusione delle donne dalla cittadinanza. Una critica alle ambiguità del progresso occidentale che favorì il delinearsi di una posizione fermamente anticoloniale, sorda alla retorica della civilizzazione tanto più se portata con le armi. Questo libro intende fornire un contributo alla conoscenza della cultura femminista italiana ricollocandola nel contesto coloniale in cui nacque e si diffuse, nella convinzione che anche in Italia l’espansione africana abbia influito sulle modalità culturali e associative del movimento delle donne. Le radici dell’anticolonialismo femminista, la campagna per il ritiro dall’Africa all’indomani di Adua, ma anche i cambiamenti di rotta, le diverse strategie di legittimazione culturale e sociale maturate a inizio Novecento, i silenzi e gli entusiasmi di fronte all’impresa di Libia costituiscono i diversi capitoli di questa “storia coloniale” del primo femminismo italiano.