India Societa eBooks
eBooks con argomento India Societa Saggistica
Delhi. E-book. Formato EPUB Rana Dasgupta - Feltrinelli Editore, 2015 -
“Uno strepitoso ritratto dell’India di oggi." (Salman Rushdie) La trasformazione di Delhi in una metropoli del ventunesimo secolo è una storia entusiasmante, a tratti terrificante. Il boom successivo all’apertura dell’economia indiana ha tuffato la città in un tumulto di distruzione e creazione: baraccopoli e mercati sono stati abbattuti, centri commerciali e condomini sono sorti dalle rovine, grandi fortune sono state guadagnate. Ma la trasformazione è stata spietata, brusca e iniqua, e ha generato sentimenti sconcertanti: la città trabocca di rabbia e ambizione. Si potrebbe raccontare questa metamorfosi con l’immagine di un vulcano che erutta: Delhi oggi è il risultato di questa eruzione, di un vulcano nel cui nucleo caldissimo si è fusa la vecchia India e da cui sono usciti, devastando l’ambiente e la storia, ma anche portando novità e cambiamento, getti di lava incandescente sotto forma di cambiamenti sociali, economici e culturali incredibili e destabilizzanti. Vediamo Delhi con gli occhi della sua gente e, attraverso una serie di incontri – con miliardari e burocrati, spacciatori e commercianti di acciaio, abitanti delle baraccopoli e psicoanalisti – veniamo immersi nella storia della sua trasformazione capitalistica. Intrecciando oltre un secolo di storia con il suo viaggio personale, Dasgupta ci offre il primo ritratto letterario di una delle megalopoli più in rapida crescita del ventunesimo secolo. Un grande libro di viaggio e di scoperta, la rivelazione di un pezzo di mondo che nessun accademico, giornalista o economista poteva descrivere, e che solo la capacità di un grande scrittore di tessere immagini, racconti, emozioni e testimonianze poteva offrire ai lettori.
I miei luoghi: A spasso con i banditi e altre storie vere. E-book. Formato EPUB Annie Zaidi - Metropoli D'asia, 2012 -
I banditi leggendari, la servitù degli intoccabili, i trasferimenti forzati dei contadini e la violenza sulle donne. Ma anche i maestri sufi, gli attori di Bollywood e i tessitori di sari ridotti in povertà. Annie Zaidi è giovane, donna e giornalista. Vuole capire il proprio Paese e per farlo decide di camminare e camminare lungo le strade dell’India profonda fino a consumarsi le suole delle scarpe; e ci porta con lei, rendendoci partecipi della fatica e della paura che precede il primo incontro con un pericoloso fuorilegge dentro a una sudicia pensione, in un villaggio sperduto. Mette in gioco se stessa, il suo corpo e i suoi sentimenti dentro al grande buco nero di miseria che lo sviluppo dell’India contemporanea lascia nell’ombra. E intanto sa parlarci di sé: della preparazione del tè che ti protegge dall’oscurità della notte, della famiglia, delle radici religiose e di come si sente una donna sola in mezzo a tanti uomini in un vagone affollato. Questo libro racconta l’India da una prospettiva inattesa. La capacità della Zaidi di affrontare temi così diversi le permette di costruire un affresco al tempo stesso fascinoso e terribile di un Paese che, proiettato nel futuro, tiene ancora un piede in un Medioevo millenario, dove la tradizione si mescola a una modernità fatta di lotta, sopraffazione e violenza. Sulle orme di Kapuscinski, che considera il suo maestro, Annie Zaidi ci insegna che per raccontare storie vere è necessario andare a vedere di persona, filtrare la realtà con le proprie aspirazioni e i propri giudizi. Insomma: esserci.
I miei luoghi: A spasso con i banditi e altre storie vere. E-book. Formato PDF Annie Zaidi - Metropoli D'asia, 2012 -
I banditi leggendari, la servitù degli intoccabili, i trasferimenti forzati dei contadini e la violenza sulle donne. Ma anche i maestri sufi, gli attori di Bollywood e i tessitori di sari ridotti in povertà. Annie Zaidi è giovane, donna e giornalista. Vuole capire il proprio Paese e per farlo decide di camminare e camminare lungo le strade dell’India profonda fino a consumarsi le suole delle scarpe; e ci porta con lei, rendendoci partecipi della fatica e della paura che precede il primo incontro con un pericoloso fuorilegge dentro a una sudicia pensione, in un villaggio sperduto. Mette in gioco se stessa, il suo corpo e i suoi sentimenti dentro al grande buco nero di miseria che lo sviluppo dell’India contemporanea lascia nell’ombra. E intanto sa parlarci di sé: della preparazione del tè che ti protegge dall’oscurità della notte, della famiglia, delle radici religiose e di come si sente una donna sola in mezzo a tanti uomini in un vagone affollato. Questo libro racconta l’India da una prospettiva inattesa. La capacità della Zaidi di affrontare temi così diversi le permette di costruire un affresco al tempo stesso fascinoso e terribile di un Paese che, proiettato nel futuro, tiene ancora un piede in un Medioevo millenario, dove la tradizione si mescola a una modernità fatta di lotta, sopraffazione e violenza. Sulle orme di Kapuscinski, che considera il suo maestro, Annie Zaidi ci insegna che per raccontare storie vere è necessario andare a vedere di persona, filtrare la realtà con le proprie aspirazioni e i propri giudizi. Insomma: esserci.