Italia Societa eBooks
eBooks con argomento Italia Societa Saggistica
Storia vera e terribile tra Sicilia e America. E-book. Formato EPUB Enrico Deaglio - Sellerio Editore, 2015 -
New Orleans 1899: il linciaggio di 5 siciliani. 10.000 nuovi schiavi in un giallo tra Sicilia e America.
Signore e signori d'Italia: Una storia delle buone maniere. E-book. Formato EPUB Gabriella Turnaturi - Feltrinelli Editore, 2014 -
“A tavola signori si diventa. Fingere di essere lì per fini diversi da quelli del nutrirsi” I galatei sono lo specchio di come una società vorrebbe essere. Sono trattati di buone maniere che mostrano per lo più rigidità negli schemi e nelle regole. Nella struttura seguono il ciclo di vita, dal battesimo al funerale, distinguono tra sfera pubblica e privata, prestano attenzione soprattutto ai momenti di interazione tra i diversi attori sociali, prescrivono sempre norme dettagliate sul corpo, sulla conversazione, sul modo di comportarsi in pubblico e in privato, sull’organizzazione dello spazio. I protagonisti ricorrenti sono i medesimi, il vero signore, la vera signora, la signorina. Possono mutare i contesti, aggiungersi personaggi nuovi, ma norme e modelli paiono congelati nel tempo. In Italia si sono succedute tuttavia varie fasi per questi manuali: dall’Unità d’Italia al fascismo è l’epoca in cui si introducono tutti i temi canonici delle buone maniere, per una borghesia in ascesa; nell’epoca fascista il regime cerca di apparire quale artefice di un grande rinnovamento degli stili di vita; nel secondo dopoguerra e negli anni sessanta con il boom economico la società di massa influenza anche le norme di comportamento; nel passaggio dagli anni settanta agli ottanta i galatei mutano in manuali di sopravvivenza, in “contro galatei”; infine ai giorni nostri ci si domanda se essi esistano ancora, quale forma assumano, che ruolo abbiano.
La fabbrica dell'obbedienza: Il lato oscuro e complice degli italiani. E-book. Formato EPUB Ermanno Rea - Feltrinelli Editore, 2013 -
“Come tanti Provenzano, le nostre case pullulano di santini e di refurtiva”Servili, bugiardi, fragili, opportunisti: il mondo continua a osservarci stupito e a chiedersi donde provengano, negli italiani, tante riprovevoli inclinazioni e tanta superficialità etica. In questo suo libro, sciolto e affabulatorio nella forma quanto ruvido e penetrante nella sostanza, Ermanno Rea ci trasporta indietro nel tempo alla ricerca delle origini stesse della “malattia”, del suo primo zampillare all’ombra di quel Sant’Uffizio che, nel cuore del secolo XVI, trasformò il cittadino consapevole appena abbozzato dall’Umanesimo in suddito perennemente consenziente nei confronti di santa romana Chiesa. Dopo oltre quattro secoli, la “fabbrica dell’obbedienza” continua a produrre la sua merce pregiata: consenso illimitato verso ogni forma di potere (tanto meglio se dal cuore marcio, dal momento che la Controriforma – ci spiega l’autore – sa essere sempre molto indulgente con se stessa e con i propri alleati e sostenitori). Da allora nulla è più cambiato: l’italiano si confessa per poter continuare a peccare; si fa complice anche quando finge di non esserlo; coltiva catastrofismo e smemorante cinismo con eguale determinazione. Dall’Ottocento unitario fino alla maestosa festa mediatica del berlusconismo, il proverbiale “Mario Rossi” ha indossato la stessa maschera del Girella ossequioso: viva il potere! viva i ricchi! viva la Chiesa!