Malattie Mentali eBooks
eBooks con argomento Malattie Mentali BIOGRAFIE E STORIE VERE
Lunatica: Storia di una mente bipolare. E-book. Formato EPUB Alessandra Arachi - Solferino, 2025 -
Prefazione di Fiorenza Sarzanini. Se lo stomaco ti fa male o magari il fegato non hai dubbi: alzi il telefono e sai quale medico chiamare. Ma se è il cervello che fa «click»? Comincia così il viaggio di Alessandra Arachi, andata e ritorno nella follia del disturbo bipolare. Una patologia della mente che colpisce circa due italiani su cento. Ha fatto scalpore di recente il caso che ha visto protagonista Paolo Cognetti: picchi di euforia si alternano a baratri di depressione, il cervello va su e giù come un’altalena. Anche Selena Gomez non ha esitato a rendere pubblico il suo dolore. Ma sono casi rari. Sono troppi invece quelli che tengono nascosta la malattia per vergogna. Il disturbo di Alessandra si è manifestato venticinque anni fa. Lei fu vittima di una diagnosi e di una terapia sbagliate che una sera di luna piena, in un prato appena fuori Roma, stavano per costarle la vita. Ma come è arrivata su quel prato? In questo libro dal ritmo serrato, l’autrice racconta i mesi di fuga dalla realtà, pedinata «dal servizio segreto più pericoloso del mondo», in viaggio di notte lungo le autostrade d’Italia, a volte contromano. Racconta l’alterazione della coscienza, il miracolo del cagnolino Pisolo, la riscoperta dell’amore. "Lunatica" è un’avventura della mente scritta con l’ironia e la lucidità di chi ha avuto la fortuna di venirne fuori e di poterla raccontare.
Nell'abisso: Storie di menti spezzate. E-book. Formato EPUB Anthony David - Il Saggiatore, 2020 -
Patrick è convinto di essere morto e di non conoscere la donna con cui è sposato da vent’anni. Emma è in stato vegetativo da quando era bambina, eppure non presenta alcun danno cerebrale. Jennifer sente voci nella testa che le intimano di uccidersi. Amy è scossa da convulsioni alimentate da un trauma insondabile. Non c’è limite alla profondità dell’abisso in cui la nostra mente può precipitare.Sette capitoli, sette pazienti, sette storie. Con i suoi casi clinici il neuropsichiatra Anthony David unisce scienza e narrativa e, come un abile drammaturgo, fa parlare la malattia e insieme la persona, dando vita a racconti universali di sofferenza e perdita, ma anche di resistenza e speranza: il dramma di un padre convinto che i medici siano responsabili del male di sua figlia; la gioia di una donna che mostra i segni della guarigione; l’intimità tra medico e paziente nel momento in cui, ciascuno con gli strumenti che ha, improvvisano una jam session durante una seduta di analisi.Storie magnetiche che intrecciano empatia, comprensione e delicatezza, ma anche fermezza, rigore e metodo; fiabe nere dalla cui lettura si esce come da un labirinto e che ci consentono di guardare, con le vertigini, dentro l’abisso della condizione umana.Nell’abisso è un libro terribile e appassionante, per chiunque a un tratto abbia sofferto o perduto un pezzo della propria vita o identità e sia poi riuscito a riscattarlo; per chi ha cura della mente altrui come della propria; per chi si è sempre interrogato su che cosa significhi «coscienza» e quali siano i suoi contorni; per chi vuole meravigliarsi di mondi remoti e stabilire un contatto con il cosmo sconosciuto che alberga nella nostra testa.
Io, tua madre contro la bestia. E-book. Formato EPUB Liliana Boranga - Booksprint, 2020 -
Non so se sia giusto o meno, ma sento che devo farlo… raccontare cosa vuole dire “la bestia”... non so se avrò sempre tempo, voglia, desiderio di annotare i miei pensieri, narrare di gesti, di paure, in un mondo così cannibale e incapace di provare amicizia e comprensione… ma sento che devo farlo… mettersi a nudo diventa sempre più spesso segnale di una fragilità su cui è facile accanirsi, perché persuasi che ci sia una colpa se succede a te e non a me. Hai sicuramente sbagliato, non sei stato furbo… e allora devi pagare, perché io mi senta rassicurato che sono nel giusto anche nel criticarti, nell’odiarti, perché ti voglio annientare, perché mi fai paura con il tuo dolore… lo si sente spesso ripetere: “così impari”… certo che ho imparato e per fortuna… tua. E lo racconterò cosa ha voluto dire stare accanto alla “bestia” in tutti questi anni. Liliana Boranga L’associazione Lo Specchio si costituisce nel 1998 per volontà di un gruppo di genitori che volevano affrontare la questione “malattia mentale”, perché i loro figli erano affetti da una patologia psichiatrica, che, all’epoca e ancora oggi, è molto stigmatizzata. Si ritrovarono in un vecchio reparto psichiatrico dell’ex ospedale Umberto I di Mestre e scoprirono con dolore in quale considerazione era tenuta lì la malattia mentale. Sicuramente diversa la situazione a Venezia, il cui reparto aveva già affrontato l’applicazione della legge 180. La verifica sull’organico e sulle strutture di Mestre ci mise di fronte a una realtà disperante e disperata: non esisteva nessuna struttura, oltre al reparto ospedaliero, e l’organico era la metà di quello previsto dalla legge. Da quel momento l’associazione Lo specchio ha lottato per aprire residence, appartamenti, comunità, centri diurni, il CSM di via Miranese. Ha contribuito all’assunzione di molti giovani psicologi. E ancora oggi prosegue nella sua attività, privilegiando l’aspetto socializzante e richiedendo anche corsi di aiuto per i famigliari, in collaborazione con il dipartimento di psichiatria di Mestre. Non è abbastanza in una realtà che vede la malattia mentale in aumento e i finanziamenti alla sanità in diminuzione. Attilio Baldan (Presidente dell’associazione Lo specchio)