Maria Antonietta D Asburgo eBooks
eBooks con argomento Maria Antonietta D Asburgo BIOGRAFIE E STORIE VERE
Maria Antonietta: Una vita involontariamente eroica. E-book. Formato EPUB Stefan Zweig - Castelvecchi, 2014 -
Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un’epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta– senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo – diventa allora il luminoso esempio dell’individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione «involontariamente eroica». Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l’immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all’immaginario popolare.
Tutto a te mi guidaL'ultimo giorno di Maria Antonietta. E-book. Formato EPUB Donatella Donati - Osanna Edizioni, 2013 -
RISVOLTOMaria Antonietta è tornata di moda (forse lo è sempre stata) e recentemente rivive tra stampe e film. Per quanto figura storica essa è anche un mito, un piccolo mito della modernità, che ha avuto varie versioni, dalla consacrazione legittimista al romanzesco romantico, alle varie declinazioni novecentesche. Donatella Donati ci presenta una persona, che a vari livelli fatica a trovare la propria identità, dapprima per il peso di riti e obblighi del ruolo, poi per il discredito del medesimo. In ogni caso una voce in cerca di una sintonia e destinata invece ad una sorte ‘straniera’ (in Francia, ma anche nei confronti di Maria Teresa), spaesata. L’approdo al silenzio, prima che alla morte, è un dato significativo.Sappiamo che primo movente e occasione a Tutto a te mi guida è l’abbozzo tragico di un giovane Leopardi, un abbozzo dove, forse non casualmente, sono realizzati solo due monologhi, uno della figlia, uno della protagonista, a stigmatizzare l’uso intimo ed espressivo della lingua, fuori però della comunicazione dialogica. Tali monologhi sono qui posti a cornice, in un percorso a ritroso, che dalla voce della figlia che referta i suoni del viaggio materno alla ghigliottina approda dopo la prosa stretta del processo e dei ricordi, all’ultima liberazione della voce che confessa la propria debolezza nell’acerbo ma sempre suggestivo verso leopardiano.SULL'AUTOREDonatella Donati, giornalista e scrittrice teatrale, coordina il Centro mondiale della Poesia di Recanati, città dove è nata. I suoi testi per video, tra i quali Canova e Piero della Francesca editi da Marsilio, sono concepiti come sceneggiature. Ha drammatizzato anche le biografie di poeti, come Leopardi, Rimbaud e Neruda, interpretandoli in modo libero e originale. Cittadina onoraria del comune parigino di Issy, è socia dalla sua fondazione del “Café Philo".La prima di Tutto a te mi guida si è tenuta nel 2006 al teatro Lauro Rossi di Macerata per la regia di Rodolfo Craja.
Tutto a te mi guidaL'ultimo giorno di Maria Antonietta. E-book. Formato PDF Donatella Donati - Osanna Edizioni, 2013 -
RISVOLTOMaria Antonietta è tornata di moda (forse lo è sempre stata) e recentemente rivive tra stampe e film. Per quanto figura storica essa è anche un mito, un piccolo mito della modernità, che ha avuto varie versioni, dalla consacrazione legittimista al romanzesco romantico, alle varie declinazioni novecentesche. Donatella Donati ci presenta una persona, che a vari livelli fatica a trovare la propria identità, dapprima per il peso di riti e obblighi del ruolo, poi per il discredito del medesimo. In ogni caso una voce in cerca di una sintonia e destinata invece ad una sorte ‘straniera’ (in Francia, ma anche nei confronti di Maria Teresa), spaesata. L’approdo al silenzio, prima che alla morte, è un dato significativo.Sappiamo che primo movente e occasione a Tutto a te mi guida è l’abbozzo tragico di un giovane Leopardi, un abbozzo dove, forse non casualmente, sono realizzati solo due monologhi, uno della figlia, uno della protagonista, a stigmatizzare l’uso intimo ed espressivo della lingua, fuori però della comunicazione dialogica. Tali monologhi sono qui posti a cornice, in un percorso a ritroso, che dalla voce della figlia che referta i suoni del viaggio materno alla ghigliottina approda dopo la prosa stretta del processo e dei ricordi, all’ultima liberazione della voce che confessa la propria debolezza nell’acerbo ma sempre suggestivo verso leopardiano.SULL'AUTOREDonatella Donati, giornalista e scrittrice teatrale, coordina il Centro mondiale della Poesia di Recanati, città dove è nata. I suoi testi per video, tra i quali Canova e Piero della Francesca editi da Marsilio, sono concepiti come sceneggiature. Ha drammatizzato anche le biografie di poeti, come Leopardi, Rimbaud e Neruda, interpretandoli in modo libero e originale. Cittadina onoraria del comune parigino di Issy, è socia dalla sua fondazione del “Café Philo".La prima di Tutto a te mi guida si è tenuta nel 2006 al teatro Lauro Rossi di Macerata per la regia di Rodolfo Craja.