Mass Media eBooks
eBooks con argomento Mass Media Sociologia e antropologia
Surrogati di presenza. Media e vita quotidiana. E-book. Formato EPUB Franco La Cecla - Bèbert, 2016 - Niandra
I surrogati di presenza sono quelle evanescenti parzialità che i media veicolano nella nostra vita di tutti i giorni come sostituti di una presenza reale delle cose e del mondo. Dallo schermo televisivo allo schermo di uno smartphone, La Cecla ci svela la loro dimensione animista. I media come mezzo, ponte e medium tra corpi presenti, ma allo stesso tempo geograficamente lontani. Nuove tecnologie di comunicazione, di rappresentazione di noi e degli altri, specchio delle relazioni umane, delle loro presenze e delle loro assenze. Con una particolare attenzione alle differenti geografie umane, da Hanoi a Milano, dalle periferie ai centri economici, questa nuova raccolta di saggi, aggiornata con una sezione dedicata a Facebook, alla pratica del selfie e alle tecnologie portatili, cerca di mostrarci cosa c'è all'origine del bisogno, collettivo, di rendere presente ciò che è assente delle persone, delle cose, del mondo.
Homo mediaticus. Mass media e culto dell'immagine. E-book. Formato PDF Luigi Gentili - Armando Editore, 2014 -
Il culto dell'immagine nelle società odierne ha un grande impatto, incidendo sugli stili di vita e le forme di aggregazione collettive. Si interagisce sempre più tra persone che desiderano apparire, affascinate da un gioco di specchi che seduce. L'homo mediaticus è immerso in un mondo fantastico, tra miti e riti che si riproducono attraverso lo schermo. Con questo libro l'autore descrive come il marketing abbia esteso la propria influenza sugli individui e come stia raffinando le proprie strategie, aprendosi verso nuove forme di influenza mediatica.
Commentari sulla società dello spettacolo. E-book. Formato EPUB Guy Debord - Shake Edizioni, 2025 -
Nel 1967 Guy Debord pubblica “La società dello spettacolo”, un libro divenuto un cult non solo del pensiero rivoluzionario, ma anche dell’analisi mass-mediatica. Una critica spietata al sistema delle merci e alla “spettacolarizzazione” del vissuto. Un testo spiazzante e radicale. Nel 1988 escono questi “Commentari”, dove un Debord assolutamente non conciliato, anzi, ancora più arrabbiato, ragiona sulle trasformazioni avvenute nel frattempo. Questo il desolante quadro: la società dello spettacolo è diventata padrona dei ricordi, cosa che le permette di collocare gli avvenimenti storici e presenti in una dimensione favolistica; la disinformazione, sempre più fluida, è in grado di penetrare dovunque; la segretezza e la manipolazione della realtà sono diventate la regola occulta del controllo. In una nuova traduzione attenta e precisa, ecco un libro che legge il nostro presente, dove la spettacolarizzazione si è fatta, grazie anche ai media digitali, ancora più subdola e insidiosa. La logica della Società dello spettacolo non è quella di mostrare ciò che è necessario sapere, ma di saturare lo spazio pubblico per nascondere ciò che non mostra. Postfazione di Gianni-Emilio Simonetti.